Arpino – Complimenti all’arch. Giuseppe Viscogliosi, nominato dirigente a Formia. “Resto a disposizione del mio Comune”

Sara Pacitto
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Dopo 31 anni di servizio presso il Comune di Arpino, il responsabile del Servizio Tecnico arch. Giuseppe Viscogliosi si trasferirà al Comune di Formia, gemellato con la Terra di Cicerone proprio per il legame con il grande rappresentante di spicco della Roma antica.

Con decreto dello scorso 31 marzo è già stata formalizzata l’assunzione a tempo determinato, per la durata di tre anni al termine dei quali il contratto potrà essere eventualmente rinnovato: nell’ente formiano l’architetto Giuseppe Viscogliosi investirà l’incarico di dirigente del Settore Tecnico, con la responsabilità dei Lavori Pubblici, Ambiente, Manutenzione e Servizi Cimiteriali. Prenderà servizio immediatamente dopo la ratifica del nulla osta. Così Viscogliosi in esclusiva per TG24.info «Ringrazio i miei colleghi nei rispettivi uffici del Servizio Tecnico come anche tutto il personale comunale e gli amministratori che, nei diversi esecutivi, si sono avvicendati al governo della città di Arpino. Vado via con la consapevolezza di quanto lavoro sia stato svolto in 31 anni, i numerosi obiettivi raggiunti, sempre in intesa non solo con l’ente arpinate ma con tutte le figure istituzionali. Proprio in virtù di ciò, non mi sento di voltare le spalle al mio paese, ai miei concittadini, al mio municipio: ho già espresso la più totale disponibilità, da consulente esterno o qualsiasi altra tipologia di collaborazione in convenzione. Certamente mi rammarica non aver avuto il tempo di lavorare con l’Amministrazione Sgarbi, soprattutto quando il PNRR offre tante opportunità da considerare e cogliere al volo». Un grande in bocca al lupo all’architetto Giuseppe Viscogliosi per questa sua nuova “avventura”, un incarico di prestigio assolutamente meritato, con i complimenti dell’intera comunità. Nell’annunciare la nomina, il sindaco di Formia Gianluca Taddeo ha voluto sottolineare come la scelta del professionista sia scaturita all’esito di una regolare procedura comparativa e dopo attenta ponderazione, in primis, delle competenze acquisite nella ultradecennale esperienza dell’architetto «Una scelta basata sulla professionalità e sulle capacità gestionali, senza tralasciare il percorso di studio e culturale». Sara Pacitto
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