Minaccia la figlia di morte, pensionata di 74 anni residente a Frosinone finisce sotto processo per il reato di minacce aggravate dal grado di parentela.
I fatti risalgono allo scorso anno quando la figlia, una donna di 53 anni sposata e madre di due ragazzi adolescenti, aveva fatto notare alla genitrice numerose parzialità nei suoi confronti ed in quelli dei suoi nipoti. Lei che era la primogenita, sentiva che la madre preferiva la sorella minore. Ad avvalorare quella sensazione il fatto che la donna avesse sempre favorito la figlia più piccola. Quello che alla 53enne aveva fatto più male era aver scoperto che la madre di nascosto aveva fatto in modo che tutti i beni immobili che aveva lasciato il padre finissero tra le proprietà della sorella. La donna, che si è rivolta all’avvocato Claudia Mancini ha intentato una causa nei confronti della madre proprio per potersi appropriare di quello che le spettava. Quando la pensionata ha saputo che la figlia si era rivolta ad un legale, invece di trovare una mediazione aveva reagito dicendole che avrebbe ammazzato di botte sia lei che il marito che la stava appoggiando. Da qui la denuncia che ha portato la donna sotto processo per il reato di minacce. Mar.Ming .
