Gemelline nascono tra polvere e fango in Burundi, accolte e accudite anche grazie al grande cuore dei sorani

Roberta Pugliesi
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Due meravigliose gemelline sono nate su una strada sterrata coperta dal fango, in Burundi: il miracolo della vita va oltre ogni ostacolo e confine.

Arriva direttamente da Rongero – attraverso un post del medico Augusto Vinciguerra la notizia – diffusa dalla responsabile sanitaria, suor Honorata Nduwimana – di una straordinaria “cicogna”: “Queste gemelle sono nate sulla strada arrivate da noi piene di polvere in fango. Con un freddo mattutino pensate un neonato in questa situazione. La loro mamma é una ragazza madre. Erano anche premature. Le abbiamo accolte con premura, lavate bene e vestite bene con quei vestitini. Grazie tanto a voi nostri benefattori. Poi le abbiamo portate all’ospedale”. Questo è il breve racconto di chi ogni giorno da anni è impegnato in prima linea in zone difficili con amore, passione e tanto sacrificio, una missione che diventa meno faticosa se c’è chi tende la mano e fa la sua parte. “Ecco tutto quello che si riesce a fare con i vostri contributi. Pochi spiccioli, grandi risultati”, commenta il dottor Vinciguerra da tempo impegnato anche lui nelle missioni in Africa. C’è tanto cuore sorano in Burundi, grazie alle donazioni di persone dall’animo nobile, persone che oggi si sentono un po’ zii e zie adottive di queste sue meravigliose creature venute al mondo. Rob. Pugl.
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