Pontecorvo – 3.3 milioni di euro per la Casa della Salute

Irene Mizzoni
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A darne notizia è il sindaco Anselmo Rotondo.

“Ancora una buona notizia – dice il sindaco – Anzi un’ottima notizia per la Casa della Salute. Una svolta per l’assetto territoriale della nostra sanità. Con le delibere Aziendali 463 e 472 sono stati affidati lavori per la Casa di Comunità e per l’Ospedale di Comunità di Pontecorvo: rispettivamente 1,1milioni di euro e 2.2milioni di euro. Per un totale di 3.3milioni di euro. Un investimento mai fatto prima a Pontecorvo. Ed ecco che il lavoro di squadra, l’azione oltre gli steccati della politica nel solo interesse della comunità e dei cittadini prevale. Il bene comune prima di ogni altra valutazione. Un ringraziamento alla direzione generale della Asl Aliquo’, la dottoressa Gabriele, l’assessore Narducci, i responsabili della Casa della Salute, gli operatori tutti. Assieme a tutti ho lavoro incessantemente per questo obiettivo, che è stato raggiunto. Ieri intanto la visita dell’onorevole Maria Veronica Rossi, eurodeputato della Lega, accompagnata dal sindaco Anselmo Rotondo, dall’assessore Gianluca Narducci e dalla dottoressa Francesca Gerardi, la casa della salute di Pontecorvo. “Ho avuto modo di vedere – ha detto l’onorevole Rossi – una struttura molto efficiente, con personale medico e paramedico di ottimo livello. Qui, quotidianamente, si sperimenta un modello di sanità territoriale innovativo che unisce all’assistenza sanitaria anche quella sociale. All’interno della struttura si fa prevenzione e promozione della salute, attività ambulatoriale e, in caso di urgenze, si facilita il trasferimento in ospedale. La differenza con un normale poliambulatorio è che i professionisti non operano in maniera autonoma. Lavorano in gruppo per comprendere i problemi del territorio e offrire in maniera coordinata risposte ai bisogni, sanitari e sociali, della comunità. Confrontandomi con i professionisti che svolgono un lavoro encomiabile, si comprende come il rapporto con il paziente non sia più quello tradizionale del medico che aspetta che arrivi una persona con un problema, ma sono i professionisti socio-sanitari quasi ad intercettare i problemi di salute della popolazione, facendo prevenzione e promozione della salute. Al centro non ci sono più solamente le patologie, ma le persone. E’ stato piacevole scoprire come qui l’integrazione tra attività sanitarie e sociali sia già un obiettivo raggiunto, così come stabilito nelle linee guida dalla Regione”. “Ho potuto apprezzare – ha continuato l’onorevole Rossi – la radiologia, il centro diabetologico e la telemedicina offerti da questa struttura. Qui, 11 medici di base garantiscono cure continue alla comunità locale, offrendo servizi efficienti e tempestivi. L’Ospedale di Comunità è aperto 5 giorni su 7, dalle 8 alle 20, fornendo assistenza di qualità anche fuori dagli orari tradizionali. L’Unità di Degenza Infermieristica ha 15 posti letto per l’assistenza e il recupero dei pazienti. La radiologia è la più produttiva della Asl di Frosinone. Il servizio di Pronto Soccorso, attivo 24/7, è di grande ausilio all’ospedale di Cassino”. “Facendo mio l’auspicio del sindaco di Pontecorvo, Anselmo Rotondo, mi farò promotrice presso la Regione e l’Asl di Frosinone di iniziative affinché la casa della salute di Pontecorvo, che è un presidio sanitario che serve un vasto comprensorio e decongestiona le attività dell’ospedale di Cassino (22.000 accessi all’anno e un contributo consistente allo snellimento delle liste d’attesa), venga ulteriormente valorizzata e potenziata. Si tratterà di dare seguito a quanto previsto dagli investimenti del Pnrr, che per Pontecorvo hanno in programma l’attivazione di un hospice, la neuroriabilitazione e la riattivazione delle sale operatorie già presenti nella struttura” conclude l’onorevole Rossi.
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