Da Saf riceviamo e pubblichiamo.
La Società Ambiente Frosinone si trova costretta a fornire alcune brevi ma doverose precisazioni in ordine alla notizia pubblicata nella giornata odierna dalla testata giornalistica telematica “Tg24” dal titolo “Sentenza del Tar: la SAF dovrà consegnare gli estratti conto al Comune di Colfelice che vanta 1,1 milioni di euro di crediti”. Anzitutto occorre precisare che il Comune di Colfelice nel periodo 2015-2022, ha incassato dalla SAF Spa la somma complessiva di € 3.859.845,55 a titolo di benefit ambientale, così come previsto dal Decreto n. 15/2005. In riscontro poi a quanto evidenziato dal Comune in merito al mancato incasso delle somme di cui SAF sarebbe debitrice – l’Ente omette di evidenziare che lo stesso Tribunale di Cassino, con decreto ha sospeso – su richiesta della SAF- l’efficacia esecutiva del provvedimento impugnato, sussistendone i presupposti di legge. Il Comune omette altresì di considerare che il TAR di Latina nella recente sentenza pubblicata in materia di accesso prende atto che la SAF, rispetto alla documentazione richiesta dal Comune, è stata adempiente su tutto tranne che in relazione alle copie dei cd. “estratti conto” in quanto, a parere della difesa di SAF- l’ostensione di tale documentazione avrebbe potuto rischiare di pregiudicare la tutela della privacy di tutti i “terzi” che hanno rapporti commerciali con SAF. Resta inteso che la SAF si atterrà a quanto disposto dal TAR consentendo l’accesso del Comune a tale documentazione con le cautele di legge.
