Anziana di 75 anni di Fiuggi muore al San Camillo Roma a seguito di una caduta dopo trenta giorni di degenza.
I familiari però sospettando un caso di malasanità si sono rivolti all’avvocato Fabrizio Ambrosi ed hanno fatto scattare la denuncia contro ignoti per omicidio colposo. I fatti risalgono al 2020 quando la pensionata uscendo di casa cade battendo violentemente la testa. Trasportata nel nosocomio frusinate la donna comincia lentamente a migliorare. Ma dopo un mese dal ricovero la situazione precipita e la paziente completamente disidratata viene colpita da blocco renale. E proprio questa complicazione ne decreterà la morte. Secondo il consulente di parte la paziente che mostrava una evidente disidratazione non sarebbe stata nemmeno rianimata. Il pm però avrebbe chiesto l’archiviazione in quanto non avrebbe ravvisabili elementi riconducibili ad imprudenza, negligenza ed imperizia da parte dei medici che avevano monitorato la l’anziana. L’avvocato Ambrosi, va detto, ha impugnato la richiesta di archiviazione. La parola adesso spetterà al giudice per le indagini preliminari che si pronuncerà il prossimo 27 Giugno.
