Due anni e 6 mesi di carcere. Questa è la condanna inflitta ieri mattina dal giudice del tribunale di Frosinone ad un impiegata di 40 anni residente nel capoluogo ciociaro.
I fatti risalgono a qualche tempo fa quando la donna aveva intrecciato una relazione con una sua coetanea. Quel rapporto saffico è andato avanti per qualche tempo fino a quando la compagna temendo forse di essere scoperta dalla famiglia aveva deciso di troncare quella relazione. Ma a quel punto l’impiegata aveva iniziato a minacciarla estorcendole del denaro. Alla ex aveva detto che se non versava i soldi che lei aveva chiesto avrebbe chiamato alcune persone di sua conoscenza che fanno parte del mondo della malavita locale e che gliela avrebbero fatta pagare. La donna per qualche tempo aveva versato di volta in volta i soldi che le venivano chiesti. Ma quando si è accorta di aver dato fondo a tutti i suoi risparmi ha deciso di presentare denuncia. L’impiegata che è finita sotto processo per il reato di estorsione, nel giro di un anno avrebbe estorto alla ex circa 10.000 euro. l’imputata è stata condannata anche alle spese processuali più ad un risarcimento danni da quantificare in separata sede . Mar. Ming.
