Nella giornata di lunedì, in occasione dei festeggiamenti in onore di San Sosio Martire nell’omonima località presso la contrada Vallone, verrà inaugurata una postazione salvavita dotata di defibrillatore, allocata nell’area antistante il plesso scolastico.
Il dispositivo è una donazione della famiglia Alessandro D’Alessandro di Torino, un imprenditore che ha diverse aziende nel Piemonte e che, nel periodo del Covid, decise di regalare il defibrillatore alla città di Arpino affinché fosse installato nel punto vaccinale allestito presso il Centro Pastorale “Samantha Gabriele”. Adesso, scongiurato il rischio pandemia, l’Amministrazione Comunale in accordo con l’Associazione di Promozione Sociale “Melisma” e con la Dirigente Scolastica dell’I.C. “Marco Tullio Cicerone prof.ssa Gaita Reali, ha voluto mettere il dispositivo salvavita a disposizione dell’intera comunità. Il defibrillatore sarà posizionato in una teca, regalata dall’associazione “Melisma”; gli amministratori arpinati hanno fatto in modo che alcuni ragazzi fossero formati per l’utilizzo del dispositivo con opportuno Corso di Rianimazione Cardiopolmonare BLSD. Soddisfazione del vicesindaco Massimo Sera, il quale ha fatto sua l’iniziativa seguendone tutte le fasi «Questo è soltanto l’inizio di una campagna di sensibilizzazione per una città cardioprotetta ad ampio raggio. Il proposito è quello di installare nuovi DAE in prossimità delle scuole oppure delle piazze come anche nelle vicinanze degli impianti sportivi. Siamo coscienti che i Dispositivi Automatici Esterni possono salvare la vita, l’Amministrazione invita quanto più possibile le associazioni a collaborare in tal senso ed a fare in modo che altre postazioni possano presto essere allestite nelle diverse zone del paese». Sara Pacitto
