I lavoratori del magazzino Stellantis di Via Paduni, un centro ben attrezzato e ben gestito, hanno incrociato le braccia per sensibilizzare sulla loro situazione che sta diventando precaria.
La Filt Cgil Federazione Italiana Lavoratori Trasporti ieri ha chiarito come sia “forte la preoccupazione della Filt Cgil Frosinone Latina e di tutte le lavoratrici e i lavoratori impiegati presso il magazzino di ricambi auto Stellantis di Anagni, visto che ad oggi non ci sono garanzie di continuità lavorativa dopo il 31 dicembre 2023”. In sintesi: “Nel sito di Anagni, attivo da più di 10 anni, sono impiegati più di 50 lavoratori e un’eventuale chiusura del magazzino avrebbe un impatto negativo in una zona già fortemente segnata da numerose crisi aziendali. L’incertezza sul futuro del magazzino ci ha portati all’apertura dello stato di agitazione con una prima proclamazione di sciopero di 2 ore per la giornata del 25 maggio 2023”. Appuntamento rispettato: “nella giornata di oggi (ieri per chi legge, ndr) si è tenuto il presidio davanti il Consorzio Carmesi dalle ore 13.00 alle ore 17.00, sede del magazzino, per chiedere al gruppo Stellantis il rilancio del magazzino di Anagni e alle istituzioni di attivarsi in difesa di un sito produttivo che mette a rischio il futuro di 50 famiglie del territorio. Come Filt Cgil Frosinone Latina – spiegano dal sindacato – metteremo in campo tutte le azioni necessarie per garantire e salvaguardare l’occupazione di tutti i lavoratori”. Nel frattempo ieri Uilm Frosinone ha fatto sapere che è stato sottoscritto l’accordo con il quale sono stati bloccati i licenziamenti in Atlas – azienda indotto FCA Italy – Stellantis Piedimonte San Germano. E.C.
