Giro d’Italia: il 28 maggio tappa finale a Roma. Dall’Eur ad Ostia, fino al centro di Roma (Colosseo, Fori Imperiali, Lungo Tevere, Ara Pacis, Villa Borghese, Castel Sant’Angelo, Circo Massimo e Terme di Caracalla, via della Conciliazione). Previste modifiche alla viabilità con divieti di sosta e transito sulle strade percorse dagli atleti, con conseguenti deviazioni o soppressioni delle linee bus.
Partenza dall’EUR davanti al Palazzo della Civiltà Italiana. Tutta la prima parte – specifica Astral Infomobilità – si svolge in andata e ritorno lungo la via Cristoforo Colombo andando fino alla Fontana dello Zodiaco (Lido di Ostia) dove comincia la risalita prima verso l’EUR e poi verso il centro dove, appena passate le Mura Ardeatine, si entra nel circuito di 17.6 km da ripetere 5 volte. Il circuito percorre, tocca o sfiora molti dei luoghi simbolo di Roma. In successione si passa da Colosseo, Fori Imperiali, Lungo Tevere, Ara Pacis, Villa Borghese, Castel Sant’Angelo, Circo Massimo e Terme di Caracalla. Dopo Castel Sant’Angelo si percorrerà un tratto di via della Conciliazione con davanti la maestà della Basilica di San Pietro. Ciclisticamente il circuito presenta poche difficoltà tecniche. I tratti con fondo in sampietrini sono ridotti al minimo e sono tratti in buono stato. Il passaggio di Villa Borghese presenta una salita breve, ma secca, che potrebbe alterare i valori in campo. La maggior parte delle strade sono larghe e ben pavimentate. Non ci sono tratti particolarmente impegnativi per la guida del mezzo. Da segnalare un sottopasso lungo circa 200 m prima di svoltare verso Piazzale Flaminio e la salita di Villa Borghese. Il giro si conclude in via dei Fori Imperiali. Saranno attive modifiche alla viabilità con divieti di transito e sosta sulle strade percorse dagli atleti.
