Nonostante le ripetute allerte meteo ed i cieli plumbei di questi giorni, è ormai tempo di iniziare a programmare le giornate estive e di mare. Per fronteggiare al meglio la stagione balneare la Regione Lazio ha stanziato risorse per 2,5 milioni di euro destinate ai centri del litorale, a cui si aggiungono altri 4 milioni messi a disposizione per Arsial e LazioCrea a fini di promozione turistica. Ecco dove le spiagge e le sponde lacustri risultano più limpide e pulite. Infatti, l’annuale assegnazione delle ‘bandiere blu’ ha visto, quest’anno, ben 10 siti del Lazio insigniti del vessillo di qualità: si tratta di 2 località della città metropolitana di Roma e di 8 della provincia di Latina, che fa la parte del leone e vede ‘promossi’ ben 16 lidi.
Nell’area romana, sono le spiagge di Anzio e le sponde di Trevignano Romano (sì, proprio il paese divenuto famoso negli ultimi mesi per le dichiarate apparizioni della Madonna alla veggente Gisella, che sia un… miracolo?) sul lago di Bracciano a superare l’esame dalla FEE (Foundation for Environmental Education), riconosciuta dall’UNESCO come leader mondiale per l’educazione ambientale e l’educazione allo sviluppo sostenibile. Ad Anzio hanno ricevuto la bandiera blu le spiagge di Tor Caldara, la Riviera di Ponente e quella di Levante e il Lido di Lavinio. L’altra località ritenuta eccellete si trova invece sulle rive del Lago di Bracciano: si tratta, appunto, della riva di via della Rena, a Trevignano Romano. Sul litorale pontino, invece, le acque più limpide e i servizi valutati più efficienti si trovano a Fondi (spiaggia Levante, spiaggia Ponente), a Sperlonga (Lagolungo, Bazzano, Levante e Ponente), a Minturno (spiaggia di Ponente), a Gaeta (Arenauta, Ariana, Sant’Agostino e Serapo), a Terracina (Levante e Ponente), a San Felice Circeo (litorale), a Sabaudia (lungomare) ed a Latina (Latina Mare). Bisogna guardare sempre a Latina per trovare i porti turistici ritenuti più funzionali: sono quelli di Sperlonga e la base nautica di Flavio Gioia. Per l’assegnazione della ‘bandiera blu’ si tiene conto della qualità delle acque per la balneazione degli ultimi 4 anni: se l’esito di controlli ed esami è sempre stato eccellente è un primo punto positivo per il drappo blu; l’assegnazione della bandiera, però, avviene solo dopo anche anche altri parametri sono soddisfatti: presenza di allacci fognari, di impianti di depurazione, gestione dei rifiuti, accessibilità e qualità della vità durante i mesi estivi, arredo urbano e delle spiagge, livello della mobilità sostenibile, tutela e la valorizzazione delle aree naturali. Per il rilancio della stagione balneare, inoltre, la Regione impegna 2,5 milioni di euro a sostegno dei comuni del litorale laziale. Risorse destinate alla cura delle spiagge e per la programmazione di spettacoli ed eventi. L’assessore regionale al Bilancio, Gianfranco Righini, ha voluto evidenziare come lo stanziamento di questo solidi rappresenti: “un provvedimento estremamente importante perché con questi fondi vogliamo sostenere le attività di promozione culturale, sociale e ambientale, valorizzando il patrimonio regionale e i prodotti tipici ed enogastronomici del nostro territorio”. Per l’accesso alle risorse previste in bilancio la regione pubblicherà a breve un apposito avviso. Se i fondi (2,5 milioni, come detto) stanziati dalla Regione saranno destinati ai 24 comuni costieri, compreso il Municipio X di Roma e le isole di Ponza e Ventotene, come risorse utili per la manutenzione, la pulizia delle spiagge libere ed eventi, altri 4 milioni di euro saranno gestiti da LazioCrea e Arsial per organizzare eventi, spettacoli, sagre, fiere, concerti. Tra questi, come ha spiegato l’assessore allo Sviluppo Economico, Roberta Angelilli, 500mila euro sono destinati ai Campionati Europei di Atletica Leggera (dal 7 al 12 giugno 2024) e 140mila euro al potenziamento del trasporto su gomma, in vista dell’arrivo a Roma del Ryder Cup di golf.
