Il marito non paga gli alimenti, casalinga costretta a mangiare con i tre figli nei locali della Caritas

Marina Mingarelli
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Il marito non paga gli alimenti per i suoi tre bambini e lei è costretta per fargli mangiare a recarsi nei locali della Caritas. La vicenda risale a qualche tempo fa quando la donna a seguito del carattere manesco e violento del marito aveva deciso di separarsi.

Addirittura l’uomo incitava il figlio più piccolo ad impugnare un coltello e a minacciare la madre con l’arma da taglio. Una situazione che la donna, una casalinga di 45 anni, non ha più tollerato. Questo è il motivo per cui aveva chiesto la separazione. Ma da quel momento il marito, un operaio si è completamente disinteressato della famiglia. E per evitare di versare l’assegno di mantenimento si era persino licenziato dal posto di lavoro. Al momento si sa che svolge un’occupazione in nero, ma in questo modo non c’è tracciabilità del denaro che guadagna. La casalinga disperata si è rivolta ad un centro antiviolenza e tramite l’avvocato Sonia Sirizzotti ha fatto scattare la denuncia. A conclusione delle indagini però il pubblico ministero aveva chiesto l’archiviazione. Avverso tale richiesta l’avvocato Sirizzotti ha presentato opposizione. Il giudice nei giorni scorsi ha accolto il ricorso del legale disponendo una proroga delle indagini.  
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