Caro bollette: in 10 anni aumento di 1.600 euro a famiglia. A Frosinone la tariffa idrica più alta d’Italia

Cesidio Vano
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In dieci anni le bollette delle utenze di casa costano in più 1.625 euro. E La Ciociaria riesce a piazzare, tra tutte le province italiane, un suo record personale: con le bollette dell’acqua che vengono confermate le più alte d’Italia.

I calcoli li ha fatti il Codacons, che segnala come “in 10 anni le tariffe elettriche sono salite del 240%, quelle del gas del 65%, l’acqua del 57%, i rifiuti del 24%” a fronte di redditi saliti appena dell’11,5%. E se l’andamento decennale lascia poco da festeggiare, peggio sarò a fine 2023, con l’inflazione e il caro bollette ancora più aggressivi sulle finanche domestiche. Frosinone risulta essere la città con le tariffe idriche più elevate di tutta Italia. Ma è lo stesso per tutto il resto della provincia. Stando ai calcoli fatti dall’associazione di tutela dei consumatori, nel capoluogo ciociaro una famiglia ha pagato, mediamente, nell’ultimo anno 880 euro per la bolletta dell’acqua, contro i 175 euro della città più economica, che è la vicina Isernia, mentre su base nazionale in media un nucleo familiare tipo spende 487 euro (per il 2022). Nello studio che il Codacons ha realizzato proprio per capire come sia cambiata la spesa dei cittadini per le utenze domestiche, si legge anche: “In 10 anni la spesa media annua degli italiani per le tariffe di luce, gas, acqua e rifiuti è salita complessivamente del +68,7% un incremento di spesa di 1.625 euro a famiglia, con i prezzi dell’elettricità che, rispetto al 2012, hanno registrato un aumento record del +240%. In base ai dati ufficiali, nel 2012 la bolletta media della luce si è attestata a quota 524 euro a famiglia, mentre quella del gas è stata pari a 1.277 euro a nucleo – spiega il Codacons – Nel 2022, e a causa dei continui rincari dei prezzi energetici, la bolletta media per l’elettricità ha raggiunto quota 1.322 euro, mentre per il gas una famiglia ha speso 1.866 euro. In 10 anni la spesa per l’energia elettrica è aumentata quindi di quasi 800 euro (+798 euro) mentre quella per il gas di 589 euro, per un totale di +1.387 euro a famiglia. Confrontando il dettaglio delle tariffe, si scopre che quelle della luce hanno segnato un vero e proprio record del +240%, passando dai 19,403 centesimi di euro per kilowattora dell’ultimo trimestre del 2012 ai 66,01 centesimi di euro dell’analogo periodo del 2022”. Per quanto riguarda le altre utenze domestiche: “nel 2012 per le forniture di acqua una famiglia ha spesa in media 310 euro, spesa salita a 487 euro nel 2022 (+57%). La città con le tariffe idriche più elevate è Frosinone, dove una famiglia ha speso in media nell’ultimo anno 880 euro per la bolletta dell’acqua, contro i 175 euro della città più economica, Isernia. La tariffa per la raccolta e smaltimento rifiuti passa invece dai 253 euro del 2012 ai 314 euro del 2022, con un incremento del +24,1%. La città più costosa risulta Catania, con una spesa media pari a 595 euro annui, la meno cara Udine (175 euro annui a famiglia)”. Complessivamente, quindi, la spesa delle famiglie italiane per luce, gas, acqua e rifiuti sale di 1.625 euro a nucleo in 10 anni, registrando un aumento in media del 68,7%. Nello stesso periodo, tuttavia, in base ai dati ufficiali Istat il reddito netto medio delle famiglie è aumentato solo dell’11,5%, passando dai 29.426 euro del 2012 ai 32.812 euro annui del 2020 (ultimo dato Istat disponibile). Il presidente di Codacons Carlo Rienzi denuncia l’impennata delle bollette: “Pesanti criticità si registrano soprattutto sul fronte idrico, dove le bollette risentono della rete colabrodo italiana caratterizzata da ingenti perdite e carenze strutturali che vengono scaricate sulle tariffe. Discorso a parte meritano le tariffe energetiche, letteralmente impazzite tra il 2021 e il 2022 per effetto delle quotazioni sui mercati” e aggiunge: “Le previsioni per il 2023, purtroppo, non sono positive – avvisa Rienzi – Il gas, dopo le ultime riduzioni, ha invertito la rotta e ha già registrato un rialzo delle tariffe del 22,4% ad aprile; i prezzi dell’energia continuano a subire la volatilità dei mercati, mentre l’inflazione alle stelle e i costi in crescita porteranno ad un inevitabile rincaro delle tariffe di acqua e rifiuti nel corso dell’anno”. Bolletta annua 2012 – Bolletta annua 2022. Ecco la Differenza: Luce 524 euro 1.322 euro +798 euro Gas 1.277 euro 1.866 euro +589 euro Acqua 310 euro 487 euro +177 euro Rifiuti 253 euro 314 euro +61 euro Spesa totale 2.364 euro 3.989 euro + 1.625 euro (+68,7%) ACQUA: LE CITTA’ PIU’ CARE (spesa annua a famiglia, consumo medio 195 metri cubi) Frosinone: 880 euro Grosseto: 855 euro Siena: 852 euro Arezzo: 835 euro Pisa: 832 euro ACQUA: LE CITTA’ MENO CARE (spesa annua a famiglia, consumo medio 195 metri cubi) Isernia: 175 euro Milano: 185 euro Campobasso: 190 euro Cosenza: 195 euro Trento: 198 euro RIFIUTI: LE CITTA’ PIU’ CARE (spesa annua a famiglia, abitazione 100 mq) Catania: 595 euro Genova: 481 euro Brindisi: 465 euro Pisa: 460 euro Messina: 460 euro RIFIUTI: LE CITTA’ MENO CARE (spesa annua a famiglia, abitazione 100 mq) Udine: 175 euro Belluno: 180 euro Pordenone: 183 euro Trento: 185 euro Brescia: 197 euro
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