Nella mattinata odierna, le aule del Liceo Classico e Liceo Scientifico dell’IIS “Tulliano” di Arpino hanno ospitato i 223 studenti partecipanti alla XLII edizione del Certamen Ciceronianum Arpinas. Gli alunni provengono da 15 distinte nazioni europee. La prova consiste nella traduzione e commento di un brano tratto dalle opere dell’oratore arpinate Marco Tullio Cicerone.

Negli occhi dei latinisti la soddisfazione di essere presenti a questa prestigiosa competizione internazionale, tantissima l’emozione ma anche determinazione, passione, impegno ed interesse.
Soddisfazione del prof. Paolo De Paolis, Presidente della Commissione Giudicatrice, il

quale sottolinea come la straordinaria adesione a questa 42esima edizione confermi che il Certamen abbia ancora un grande impatto, in tutta Europa.
Il prof. Enrico Quadrini, Presidente del “Comitato Dante Alighieri” sez. Arpino, ricorda che il Certamen è nato per abbracciare tutti i giovani d’Europa negli ideali di fratellanza, pace, solidarietà ed affetto tra i popoli.

Una particolare sorpresa, tra i partecipanti anche quattro giovani cadetti della Scuola Militare “Nunziatella” di Napoli, 17enni, tra cui una ragazza.
Non poteva non esserci Leonardo Monni, vincitore della 39esima edizione 2019, ormai “figlio adottivo” della Terra di Cicerone, non manca di raggiunge Arpino nelle diverse

occasioni. Un’altra gradita presenza: la signora Angela Ducato da Bagheria, Palermo, nel 1981 studentessa del Liceo Classico “Francesco Scaduto” ha partecipato alla prima edizione in assoluto del Certamen Ciceronianum Arpinas, oggi ha voluto raggiungere Arpino per condividere le emozioni ed i ricordi della sua esperienza di allora.
Contestualmente in piazza Municipio, nelle prestigiose sale del Palazzo Boncompagni si

è tenuto il 12° Simposio Ciceronianum: “Cicerone e la filosofia” l’introdotto dal prof.Paolo De Paolis, Università di Verona; Alessandro Stavru (Università di Verona) “Cicerone testimone e interprete della letteratura socratica”; Fabio Bellorio (Katholische Universität Eichstätt-Ingolstadt – Università di Torino) “Indagine su deterministi (quasi) al di sopra di ogni sospetto: il caso di fat. 39”; Veronica Revello – (Sorbonne Université – Paris – Università del Piemonte Orientale (Vercelli) FINO [Consorzio di Filosofia del Nord-Ovest]) “Amare e studiare i classici nel IX secolo: Servato Lupo e le tracce di una tradizione perduta di Cicerone (Wien, Österreich).
Sara Pacitto
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