(di Cesidio Vano) È apparsa un po’ delusa, ma sicuramente determinata. Ieri, 3 maggio, si è tenuto, nonostante le proteste, le accuse e le inchieste in corso, il raduno mensile (cade appunto il 3 di ogni mese) a Trevignano Romano, presso il lago di Bracciano, dove la sedicente veggente Gisella Cardia afferma di ricevere messaggi e apparizioni della Madonna (leggi qui: https://www.tg24.info/la-madonna-piange-sangue-in-tanti-da-frosinone-a-trevignano-per-vedere-il-miracolo/).
Dopo le polemiche, le indagini per truffa avviate dalla Procura, le censure della Chiesa ufficiale, le ordinanze di demolizione da parte del Comune (perché tutte le strutture realizzate lì dove si riuniscono i fedeli sono abusive e, per di più, ricadenti in un’area sottoposta a tutela, leggi qui: https://www.tg24.info/la-madonna-che-piange-e-abusiva-il-comune-di-trevignano-ordina-la-rimozione-la-procura-indaga-per-raggiro-e-truffa/), Gisella si sarebbe aspettato almeno un migliaio di persone presenti: invece, lì, alla collina di via Campo delle rose, luogo dove la donna sostiene avvengano le presunte apparizioni, di persone ce ne erano circa un centinaio, alcune giunte, però, anche dalla Polonia. Delusa e lo ha detto, esaltando però i presenti: “Siamo in pochi, ma siamo quelli coraggiosi”. L’arrivo all’appuntamento è stato da vera star: autista e monovolume, scortata da bodyguard e polizia (lì per il servizio d’ordine), occhialoni neri a nascondere il volto. Poi subito le prime parole rivolte ai (pochi) fedeli presenti, anche per chiarire che lei, delle ordinanze di demolizione della teca che ospita la statua della Madonna – che piange sangue – del recinto, del crocifisso in legno, delle panchine e del parcheggio, non sa che farsene: “Io da qui non me ne vado, non arretro nemmeno di un millimetro. Sono in un luogo benedetto da Dio. Mi aspettavo mille persone. Qui siamo i coraggiosi oggi”. A immortalare l’attimo, l’appuntamento atteso da talk show e tv di mezza Italia, ci sono diversi inviati, ma Gisella ha il suo cameraman di fiducia, che riprende tutto e mette on line su Youtube e parla solo rivolta a lui. “La mia fede mi fa star bene – ha detto la veggente riferendosi ai giornalisti presenti -. Perché io ho la Madonna dalla mia parte. In questi giorni mi avete dipinta come un mostro, che sono satana in persona, che sono una che scappa e che sono blasfema ed eretica. Mi avete detto di tutto. Vogliono espropriarci il terreno perché preghiamo. Mi dicono che faccio business ma non è vero”, ha ribadito prima di iniziare la preghiera. E tra i fedelissimi c’è stato anche chi se l’è presa con la stampa, pretendendo che giornali e tv andassero via. Con i giornalisti, invece, hanno voluto parlare i Comitati che hanno denunciato gli abusi e presunte illegalità, così come molti cittadini residenti, che hanno sbottato: “Non è giusto, lei fa abusi edilizi e noi non possiamo tagliare nemmeno una pianta”. L’agenzia Ansa riferisce altri dettagli: lontano dall’area dove è attesa la veggente, l’umore non è affatto mistico. I cittadini infatti vogliono che si torni a parlare del proprio paese per le bellezze e le attrazioni, non per le presunte apparizioni. “Non abbiamo certamente bisogno di questo per avere turismo”, dice una signora; mentre un’altra abitante ripete: “Sono esaltati. Non ci puoi parlare”. E, poi, c’è chi a Gisella crede e con lei ha ritrovato il fuoco della fede. “Voi avete già deciso che questo luogo non è sacro. Ma non dobbiamo rendere conto a voi. La Madonna parla da anni” dice un seguace di Gisella Cardia, litigando con il Comitato cittadino della legalità. “Mi ci sono avvicinato qualche anno fa. Il mio credo era spento ma stando vicino a Gisella si è riacceso e capisco tutto. Noi siamo per la verità” dice un volontario dell’associazione di Cardia. “Bisogna credere. In silenzio” ribadisce un signore con accanto i figli piccoli e la moglie . “Ho trovato una forza e una Pace interiore. È un cammino, la fede. Io sono stata anticlericale, atea, ma qui le apparizioni ci sono state. E non capisco tutto questo clamore” dice un’altra ragazza. Nel frattempo, mentre gli animi si agitano e i ‘fedeli’ si dividono dai ‘non fedeli’, la Madonna sarebbe puntualmente apparsa alla veggente, che alle 16, rivela il messaggio ricevuto: “La Madonna dice: Figli miei non abbiate paura perché sono sempre accanto a voi, pregate affinché possa aprire i vostri cuori e alimentarci dell’amore di Dio, affinché la misericordia copra il mondo e l’umanità che sta andando verso la distruzione. La purificazione sarà dura ma necessaria”. Poi Giselle risale sul suo monovolume, abbandona tutti e va via.
