Nel giro di un anno aveva consumato almeno una settantina di furti. Nei giorni scorsi una donna del capoluogo è stata nuovamente arrestata per evasione dai domiciliari. L’ultima volta che è finita in manette risale a qualche mese fa, quando con la complicità di un’altra persona aveva cercato di trafugare due prosciutti di un supermercato.
Ma proprio mentre con il carrello stava portando fuori la refurtiva era stata bloccata dai sorveglianti e ammanettata. Difesa dall’avvocato Antonio Ceccani la ragazza, che vive in una situazione di profondo disagio e difficoltà economica, aveva beneficiato dei domiciliari. Ma nei giorni scorsi la trentenne ha evaso i domiciliari. Ieri la donna è stata processata per direttissima. Il giudice accogliendo la tesi del difensore, il quale ha fatto presente le difficoltà che vive la sua assistita, ha deciso di rimandarla ai domiciliari senza applicare altra misura restrittiva. Mar.Ming.
