Incontro ieri pomeriggio 2 maggio ad Arpino tra il sindaco, avv. Renato Rea e il Direttore Generale dell’ASL di Frosinone per la presentazione del progetto della Casa di Comunità prevista dal PNRR, i cui lavori dovranno iniziare non più tardi di luglio 2023.
Spiegano dalla Asl: <<Le opere oggetto di intervento sono relative alla riorganizzazione di spazi esistenti della struttura che si sviluppa su un livello a piano terra dove verranno adeguati i locali da destinare all’area CUP, all’area PUA, all’area ambulatoriale per le cure primarie ed ambienti per l’assistenza di Prossimità; ed un piano seminterrato dove di trovano gli ambulatori specialistici. La Casa di Comunità sarà suddivisa in quattro macro-aree omogenee: • Area SPECIALISTICA che ospita tutti i servizi di natura sanitaria quali servizi di diagnosi e cura con la presenza di diagnostica di base, area prelievi e servizi ambulatoriali e quelli specialistici; • Area CURE PRIMARIE che accoglie tutti gli spazi per la Medicina di Gruppo, tra cui i Medici di Medicina Generale (MMG), Pediatria di Libera Scelta (PLS) e gli Infermieri di Famiglia o Comunità (IFoC), ecc.; • Area ASSISTENZA DI PROSSIMITA’ che ospita Assistenza medica H24/12, servizi infermieristici, il Punto Unico di Accesso (PUA) sanitario e amministrativo, nonché uno sportello e uffici sede dei servizi socio-sanitari quali quelli sociali con la presenza di un assistente sociale, di prevenzione, di assistenza domiciliare, ecc.; • Area SERVIZI GENERALI E LOGISTICI che accoglie tutte le funzioni non sanitarie che permettono il funzionamento della struttura quali accoglienza utenti e personale sanitario, aree logistiche e locali tecnici. La presentazione del progetto al Sindaco di Arpino – si legge in una nota della Asl – è la prima delle presentazioni dei progetti previsti dal PNRR che prenderanno inizio nei prossimi mesi e che la direzione strategica chiederà di presentare a tutte le amministrazioni comunali interessate. Con il Comune di Arpino inoltre è stata sperimentata la prima stanza della telemedicina che è inserita nel progetto “Borgo Sano” che l’ASL di Frosinone sta portando avanti. In quanto caso si è trattato di una sinergia tra ASL, Comune di Arpino e AIPES per la quale l’ASL ringrazia la Dott.ssa Ilaria Malandrucco, diabetologa dell’ASL, il direttore dell’AIPES, dott. Maurizio Ottaviano e le assistenti sociali dell’AIPES, Dott.ssa Federica Sperduti, Dott.ssa Marina Carnevale e Dott.ssa Greta Trotta. Ovviamente altri settori di cura per differenti patologie saranno messi in atto a breve termine, visto il buon esito della fase sperimentale. Obiettivo della iniziativa “Borgo Sano”, è quello di garantire a tutti gli abitanti, anche temporanei, e soprattutto a quelli in condizione di fragilità, il miglior standard di benessere psico-fisico, superando gli ostacoli all’utilizzo degli strumenti di telemedicina e salute e cure digitali. Grazie a questo progetto anche i cittadini che non possiedono strumenti digitali potranno usufruire di un locale pubblico «potenziato» dalla tecnologia, accolti e assistiti dagli operatori e potranno collegarsi con i medici dell’ASL per le visite di controllo e follow up, senza che i pazienti del borgo debbano affrontare lunghi spostamenti verso gli ospedali. Gli operatori potranno supportare in tutto quello che è di ostacolo alla fruizione di servizi di sanità digitale, prenotazioni on line, utilizzo di SPID, recupero e stampa di referti e soprattutto assistendo il cittadino per l’uso degli strumenti tecnologici presenti in sede predisposti per le televisite/teleconsulti>>.
