Sora – Masso nel vicolo, la drammatica testimonianza di una residente

Roberta Pugliesi
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(di Roberta Pugliesi) Sono drammatiche le parole di una donna che vive con marito e figli in una casa nel centro storico di Sora, addossata alla collina di San Casto, nelle ore immediatamente successive alla caduta dell’enorme masso in vicolo Gelsi.

“Da tempo, ormai, avvertiamo dei rumori inquietanti che non lasciano presagire nulla di buono. E per questo stiamo valutando di vendere la casa e di andare ad abitare altrove poiché il pericolo del distaccamento di altri massi è oggettivo ed ogni volta che piove avvertiamo dei rumori preoccupanti e vediamo rotolare pietre. Il nostro terrazzo è addossato alla collina e non è infrequente trovare sassi all’interno. Siamo terrorizzati e temiamo che da un giorno all’altro possa verificarsi una tragedia. Ci avevano promesso che avrebbero messo in sicurezza la collina, dopo il distaccamento dell’enorme masso finito nel campo di calcetto della cattedrale, che invece è ancora lì. Nulla è stato fatto di concreto e la conseguenza è che un altro enorme masso si è staccato finendo dinanzi alle case. I rumori che avvertiamo sono terribili e si verificano soprattutto quando le condizioni metereologiche sono particolarmente avverse. Che cosa dobbiamo fare? Nell’attesa è probabile che cambieremo casa“. Intanto questa mattina il comandante della polizia locale Dino Padovani ha effettuato un sopralluogo, tuttora in corso, nella zona. Il grosso masso dovrà essere rimosso. Se quello all’interno del campetto della cattedrale è rimasto lì poiché non ostacola il transito e non arreca particolare disagi quello in via Gelsi di fatto ostruisce una strada. Successivamente, con l’ufficio tecnico, occorrerà pianificare delle azioni sicuramente di monitoraggio del costone e, si auspica, anche di messa in sicurezza.
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