In un anno sono state raccolte ben 150 truffe informatiche.
L’ultima risale ai giorni scorsi quando un 40enne originario di Frosinone ma residente nel Cassinate, siccome gli era scaduta la polizza assicurativa, ha cominciato a cercare sul web qualche compagnia che facesse prezzi vantaggiosi. E a dire il vero una l’aveva trovata. A fronte dei 1200 euro annui ne aveva trovata una che gli faceva pagare per 12 mesi soltanto 413 euro. Purtroppo quell’affare si è rivelato una truffa. Il frusinate lo ha scoperto quando dopo aver pagato la somma richiesta tramite una ricaricabile, ha visto che il contrassegno di avvenuta copertura non arrivava. A seguito delle numerose truffe perpetrate ai danni di tanti cittadini le forze dell’ordine raccomandano di non pagare mai con le ricaricabili ma sempre con i bonifici. In questo modo c’è la possibilità di tracciabilità del flusso di denaro. Altra informazione importante non farsi mai allettare dai prezzi vantaggiosi. Dietro a sconti stratosferici e polizze a prezzi stracciati si nasconde quasi sempre la truffa. IM
