(di Cesidio Vano) Il Garante regionale dei detenuti e i suoi 2 coadiutori finiscono nel mirino del Movimento 5 Stelle. La consigliera regionale Roberta Della Casa, infatti, ha chiesto al governatore del Lazio Francesco Rocca di verificare le condizioni di compatibilità a rivestire il ruolo di Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale attualmente rivestito dal dottor Stefano Anastasìa e dei suoi due coadiutori, Manuel Cartella e Sandro Compagnoni, insediatisi nel settembre 2021.
L’esponente del gruppo grillino evidenzia la possibile esistenza di problemi di incompatibilità con la carica rivestita da Anastasìa in merito alla sua partecipazione e attività nell’associazione ‘Antigone’ (da lui fondata nel 1991) che opera presso gli istituti penitenziari del Lazio e che potrebbe ingenerare una situazione di conflitto di interesse; stessa situazione viene evidenziata per il coadiutore Manuel Cartella, in quanto operante nell’associazione ‘Gruppo Idee’ attiva all’interno delle carceri del Lazio; mentre per il coadiutore Sandro Compagnoni, si chiede di verificare eventuali ruoli rivestiti nelle associazioni attive negli istituti di pena della regione. La consigliera Della Casa ha presentato al riguardo un’interrogazione in cui spiega: “con legge 31/2003 la Regione Lazio ha istituito la figura del Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale e che lo stesso si avvale di due coadiutori. Con l’art. 2, commi 3 e 4, sono espresse le cause di incompatibilità sia per il Garante che per i Coadiutori; con il comma 5 si specifica ulteriormente come qualora, successivamente alla nomina, venga accertata una delle cause di incompatibilità, il Presidente del Consiglio regionale invita l’interessato a rimuovere tale causa entro 15 giorni e, se questo non ottempera all’invito, lo dichiara decaduto dalla carica e ne dà immediata comunicazione al Consiglio regionale al fine della sostituzione. In data 4 agosto 2021 con deliberazione n. 13 sono risultati eletti il dott. Stefano Anastasìa in qualità di Garante, ed i sigg. Sandro Compagnoni e Manuel Cartella quali Coadiutori”. Quindi l’esponente del Movimento 5 Stelle si rivolge al Governatore e all’assessore competente per conoscere: “Il ruolo del dott. Stefano Anastasìa nell’organigramma dell’associazione Antigone attiva presso gli istituti penitenziari del Lazio ed eventuali situazioni di conflitto di interesse; il ruolo del sig. Manuel Cartella all’interno dell’associazione denominata Gruppo Idee operativa all’interno delle carceri del Lazio già fondata dal sig. Luigi Ciavardini ed eventuali situazioni di conflitto di interesse. Eventuali ruoli del sig. Sandro Compagnoni in organismi operanti nel sistema carcerario del Lazio e possibili situazioni di conflitto d’interesse”.
