Dopo Don Luigi Ciotti, anche il parroco di Forcella (Napoli) arriverà in città per incontrare i giovani giovedì 11 maggio.
L’iniziativa è stata presa dall’associazione Radici, a seguito del duro colpo che la comunità cittadina ha subìto a seguito dell’omicidio di Thomas Bricca. “Da quel giorno ad oggi sono state dette tante cose- dichiarano dall’associazione- Sono state fatte diverse analisi sulla situazione degli adolescenti e dei ragazzi. Evidenziate tante criticità e problematiche. Noi abbiamo pensato di offrire ai ragazzi, ai genitori, agli insegnanti, agli educatori la possibilità di fermarci a ragionare un po’ insieme, a metterci in ascolto. Abbiamo pensato che la testimonianza di una figura come quella di Don Luigi Merola, parroco di Forcella a Napoli, uno dei luoghi più colpiti dalla criminalità organizzata potesse essere per l’intera comunità una voce capace di accenderci dentro qualcosa di nuovo. Di seminare con le sue parole nel cuore dei ragazzi l’idea che il futuro è nelle mani di chi crede nella bellezza dei propri sogni. Per questo lo abbiamo cercato. Don Luigi ha messo una virgola dove tutti avevano messo un punto. Ha denunciato la morte di Annalisa Durante, finendo col vivere sotto scorta, ha lavorato per ridare ai ragazzi un luogo, un futuro, una speranza, ha incontrato migliaia di studenti in tutta Italia, ha, con la sua vita e la sua forza, scommesso che la speranza è più forte della disperazione, che il bene può essere costruito anche partendo da una storia drammatica e che un fuoco è acceso e la speranza divampa”. L’invito è quello a partecipare numerosi all’evento di giovedì 11 maggio presso l’Istituto Sandro Pertini di Alatri per questo incontro aperto accolto immediatamente e in maniera entusiastica dalla Dirigente scolastica Annamaria Greco, così come è stato per Don Ciotti ospite dell’Associazione Gottifredo. Andrea Tagliaferri
