Arpino – Capriolo investito e lasciato in strada

Sara Pacitto
2 MIn Lettura
(di Sara Pacitto) L’episodio si è verificato nella serata di ieri, poco dopo le 20.

Un poliziotto impiegato presso il Commissariato di Sora, libero dal servizio, si trovava con alcuni amici a circolare su via Pietro Nenni, località Vuotti, quando ha notato l’animale accovacciato bordo strada. Immediatamente arrestatosi, lui e l’amico istruttore sportivo, hanno messo in sicurezza l’area affinché i veicoli in transito non travolgessero il capriolo ferito e poi chiamato i diversi numeri per salvare l’animale agonizzante. Sul posto il dr. Andrea Mauti, veterinario, che ha prestato il primo soccorso al povero cervide, successivamente recuperato dall’operatore del servizio veterinario ed affidato alle cure dell’Associazione “Falconeria Storia e Natura” di Frosinone, un ricovero per la fauna selvatica autorizzato dalla ASL e gestito dal Presidente Daniele Retrosi, nel quale i volontari operano in maniera del tutto gratuita. Un particolare ringraziamento al poliziotto ed all’amico istruttore sportivo: si auspica che la loro particolare sensibilità serva a salvare il cucciolo, purtroppo gravemente ferito, con traumi interni importanti. Ricordiamo che il nuovo Codice della Strada impone l’obbligo di soccorrere gli animali coinvolti negli incidenti stradali, non solo a chi ne ha causato il ferimento ma anche ai testimoni del sinistro. Prestare soccorso agli animali, così come per gli esseri umani, è un obbligo, non farlo è omissione di soccorso per cui si rischia una sanzione amministrativa della somma che va da 389euro a 1.559euro, così come previsto dall’art.189, comma 9 bis, del Codice della Strada.
Condividi questo articolo
Nessun commento