Commissariata la Segreteria tecnico operativa dell’Ato 5 di Frosinone. Il presidente della Provincia, Luca Di Stefano, ha nominato oggi il dottor Alessandro Rotondo di Veroli, quale “Commissario ad acta della Segreteria Tecnico Operativa dell’EGATO 5”.
Il provvedimento è stato assunto dopo che la Regione Lazio, a cui Di Stefano si era rivolto chiedendo la nomina di un commissario, ha chiarito che dovesse essere lo stesso presidente dell’Ato 5, cioè lo stesso Di Stefano, a procedere ai sensi della legge regionale 6/1996 . Il commissario è stato incaricato di svolgere l’analisi e la risoluzione delle presunte criticità relativamente alle attività gestionali, amministrative, tecnico-contabili e finanziarie della STO sia a livello procedurale che organizzativo; l’analisi e la rielaborazione dei documenti di competenza della Sto, vigenti o da sottoporre alla Assemblea dei Sindaci; la validazione e controllo, e eventuale modifica, di tutti gli atti e le procedure di natura finanziaria e contabile prodotti dalla STO; di svolgere il coordinamento della STO a livello organizzativo. Il provvedimento prevede anche che “il personale in servizio presso la Segreteria Tecnico Operativa dell’EGATO 5, ivi compresi il Dirigente per la Pianificazione e Controllo e il Dirigente Responsabile, risponderà al Commissario ad acta per l’espletamento delle attività di cui al presente atto, e che la mancata collaborazione costituirà violazione dei doveri d’ufficio, ai sensi della normativa disciplinare vigente. Il commissariamento avrà durata fino alla nomina del nuovo Dirigente Responsabile della Segreteria Tecnico Operativa dell’EGATO 5 (il posto è attualmente vacante dopo il pensionamento dell’ultimo incaricato). Al Commissario ad acta spetterà un compenso mensile, pari a quello attribuito al Dirigente Responsabile, benché parametrato al periodo di effettiva attività. Si tratta di circa 100.000 euro su base annuale. Irene Mizzoni
