La Polizia di Stato nello scorso fine settimana in due distinte operazioni, a distanza di circa due ore l’una dall’altra, ha assicurato alla giustizia quattro persone responsabili di truffa agli anziani.
Gli agenti della Sottosezione Polizia Stradale di Cassino, nel tratto autostradale di loro competenza hanno proceduto, nel primo pomeriggio di venerdì al controllo di un’automobile con due persone a bordo, e poco dopo hanno intimato l’alt ad un’altra vettura anch’essa con due persone a bordo. Le quattro persone fermate annoverano tutti precedenti di polizia, in particolar modo per i reati contro il patrimonio e truffa agli anziani, gli agenti hanno proceduto alla perquisizione personale e veicolare. con esito positivo in entrambi i casi. Nel cofano motore della seconda autovettura è stata rinvenuta una busta con monili in oro e la somma di 11.830 euro, mentre nell’alloggiamento della cintura di sicurezza lato passeggero dell’altra era nascosta una somma di 3000 euro. I successivi accertamenti hanno permesso agli agenti della Polstrada di Cassino, grazie all’ausilio dei Carabinieri di Fermo per gli occupanti di una automobile e della Squadra Mobile e dei Carabinieri di Ascoli Piceno per i fermati a bordo dell’altra, di risalire alle vittime oggetto di truffa agli anziani. La scusa è sempre la stessa. Dopo aver ricevuto una telefonata da una persona, che gli riferiva che un loro familiare aveva bisogno di denaro per evitare un problema giudiziario, poco dopo presso l’abitazione delle vittime si presentava una persona che, spacciandosi come dipendente delle poste, si faceva consegnare denaro e preziosi per risolvere la bega legale del parente. I quattro sono stati posti agli arresti domiciliari in attesa di determinazioni dell’Autorità Giudiziaria competente.
