In un comunicato diramato dal capogruppo “Alpini di Sora”, dr. Massimo Facchini, viene spiegato il ritrovamento di una gavetta, rinvenuta in Bielorussia negli anni 2009/2010, appartenuta ad un cittadino sorano: Antonio Tersigni, classe 1922, fu Luigi di Sora, reduce della campagna di Russia.

«Sulla superficie della gavetta sono stati impressi disegni e scritte, scalfiti dal reduce. Questi graffiti hanno consentito, grazie ad appositi studi ed in base al luogo del ritrovamento, di ricondurre l’oggetto al legittimo proprietario».

In occasione della commemorazione del Maresciallo Capo Luca Polsinelli, che si terrà il prossimo 5 maggio, la rappresentanza del gruppo “Alpini di Sora” intende restituire la gavetta alla famiglia Tersigni per mano del Prefetto dr. Ernesto Liguori. «Un importante appuntamento per

ricordare quanti hanno sacrificato la propria vita per la nostra libertà e per la democrazia della nostra amata Patria».
Ad illustrare il ritrovamento e la storia della gavetta del soldato Antonio Tersigni e degli altri cimeli rinvenuti, alla commemorazione interverrà il dr. Fabrizio Franceschelli,

giornalista, storico, esperto del secondo conflitto mondiale, nonché inviato speciale della trasmissione Rai “Chi l’ha visto”.
Il gruppo “Alpini di Sora” invita la cittadinanza a partecipare alla ricorrenza che, lo ricordiamo, si terrà il prossimo 5 maggio nell’auditorium dell’IIS Cesare Baronio a partire dalle ore 09:30. Alle ore 11:15 è prevista la deposizione di una corona sulla tomba monumentale dedicata al Maresciallo Capo Luca Polsinelli presso il Cimitero Comunale di Sora. Seguirà la celebrazione della Santa Messa.
Sara Pacitto