Dopo i cinghiali e le volpi è la volta dei lupi. Alcuni esemplari sono stati avvistati nei giorni scorsi a ridosso di via Tiberina, altezza Castelnuovo di Porto, nella zona Nord di Roma.
In effetti sembrerebbe che non si tratti di un episodio isolato, la scorsa estate alcuni esemplari erano stati segnalati nei pressi di Labaro e di Prima Porta, interi branchi a Formello, Campagnano e Sacrofano, nell’area intorno al parco di Vejo. La scorsa settimana una fototrappola periscopica notturna ha immortalato un lupo maschio, adulto, che passeggiava sull’Aurelia, nei pressi di Castel di Selce, a meno di un chilometro di distanza dal raccordo anulare. I cacciatori confermano questa inquietante presenza alle porte della capitale. Giacomo Cretti, esperto di fauna selvatica, collaboratore del canale satellitare “Caccia e Pesca” di Sky, ritiene che «Il problema è grave». I lupi si avvicinano alle città attirati dai rifiuti e si dimostrano sempre meno timorosi della presenza dell’uomo. Alcuni esperti raccomandano di “non scacciarli” in quanto potrebbero essere la risposta alla crescita esponenziale dei cinghiali. Sara Pacitto
