Fiuggi – Bloccata per otto mesi in Costa D’Avorio, Assunta Giorgilli è tornata a casa

Sara Pacitto
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Un’odissea durata poco meno di otto mesi: lo scorso agosto la fiuggina 53enne Assunta Giorgilli si era recata in Costa D’Avorio per far visita al marito Maurizio Cocco, in Africa dal 2018 per motivi di lavoro, poi arrestato e rinchiuso in un supercarcere il 31 maggio 2022 con l’accusa di traffico internazionale di droga, associazione a delinquere e riciclaggio di denaro, accuse sempre respinte dal 59enne imprenditore fiuggino.

Dopo essere stata accanto al marito per alcuni giorni, il 18 agosto Assunta deve necessariamente tornare in Italia per sottoporsi ad un intervento chirurgico già programmato ma, una volta arrivata all’aeroporto di Abidjan, gli agenti della locale polizia la fermano per sequestrarle il passaporto e successivamente bloccarle il conto corrente, un’azione portata a termine senza spiegazioni e, soprattutto, in mancanza di accuse. Da allora Assunta è ospite presso un’amica. Assistita dall’avvocato Marco Maietta, la Farnesina assicura la massima disponibilità. Sono passati quasi 8 mesi quando, finalmente, le autorità ivoriane incontrano il legale della Giorgilli. Solamente negli ultimi giorni l’autorità giudiziaria della Costa d’Avorio riconsegna il passaporto alla donna per cui nel pomeriggio di venerdì, dopo un interminabile volo, è atterrata a Fiumicino per poi far rientro in Ciociaria e riabbracciare i suoi due figli, il fratello ed il resto della famiglia. Adesso l’auspicio è che anche Maurizio possa tornare presto a casa. La reclusione nel supercarcere, dove ci sono circa 14mila detenuti, è per lui devastante ed ormai insostenibile. Si torna a fare appello alla Farnesina affinché possa intervenire sul caso. Sara Pacitto
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