Mauro Rotondi manager ciociaro della Spal di Ferrara racconta i progetti sociali dell’Accademia Spal.

Il mondo del calcio non è solo spettacolo e business ma anche sensibilità per i temi sociali. Per lo stesso motivo l’Accademia Spal non è solo calcio al femminile ma anche promotrice di un progetto denominato ‘SPAL…LE LARGHE’, calcio integrato riservato ai bambini e bambine con problemi di disabilità intellettivo relazionale.
‘Un progetto voluto fortemente dal presidente Tacopina -ha raccontato il manager Rotondi- e realizzato portato avanti dall’avvocato Marco Ieradi, consulente Spal per i progetti speciali, dopo la sua felice esperienza avuta nella capitale con la Roma calcio’. Il progetto organizzato da Accademia SPAL in collaborazione con l’Unità Operativa Integrazione Scolastica del Comune di Ferrara, mira a contribuire allo sviluppo fisico e personale dei bambini con disabilità attraverso il gioco del calcio e del loro inserimento in un ambiente che è di tutti, quello sportivo. “SPAL… LE LARGHE” coinvolge un gruppo di venti bambine e bambini di età compresa tra i 5 e i 13 anni, seguiti da uno staff biancazzurro qualificato e dalla comprovata esperienza nel campo della disabilità, coadiuvato dagli insegnanti dell’Unità Operativa integrazione del Comune di Ferrara per facilitare il coinvolgimento e le relazioni con le scuole e le famiglie del territorio. ‘Questo progetto – racconta ancora Mauro Rotondi direttore generale Accademia Spal- è un’ iniziativa speciale che si basa sui valori sociali, sulla sensibilità e sulla cultura di temi che sono propri della famiglia Spal. La società biancazzurra crede fortemente nel progetto che oltre a un importante momento di integrazione per tutti i giovani protagonisti, rappresenta anche un’ occasione di avvicinamento tra il Club e il territorio estense’.