(di Dario Facci) Una festa e non solo. La Lega della provincia di Frosinone si è riunita oggi a Cassino per festeggiare l’assessorato all’Urbanistica, all’Edilizia Popolare e all’Economia del Mare affidato a Pasquale Ciacciarelli. Presenti tutti, l’On. Nicola Ottaviani, l’europarlamentare in pectore Maria Veronica Rossi, il sindaco di Frosinone Riccardo Mastrangeli, Mario Abbruzzese, Alfredo Pallone, molti sindaci e amministratori, circa 400 sostenitori. Presente anche Matteo Salvini che si è collegato da remoto.
Non è stata solo una celebrazione, non solo una festa si diceva. L’occasione è stata presa al volo per apporre alcuni punti fermi e tornare a serrare le fila in vista (non c’è tregua) delle elezioni amministrative già alle porte. In prospettiva, addirittura, guardando alle Europee del prossimo anno e forse anche alle elezioni Provinciali che, se l’iter parlamentare sull’elezione diretta del Presidente e del Consiglio avrà terminato il suo corso, potrebbero svolgersi negli stessi giorni. Specialmente nel discorso, lungo e articolato, portato dall’On. Nicola Ottaviani, tra l’altro eletto proprio nel collegio Cassino/Formia, è stata chiaro il messaggio: nessuno abbassi la guardia. Ottaviani ha rivendicato il peso politico che il gruppo, coeso, del partito che guida a livello provinciale, ha dimostrato nel portare in Ciociaria un assessorato di peso come quello all’Urbanistica. Il secondo nell’ordine per quanto riguarda il governo regionale dopo quello alla Sanità (che ha tenuto il Presidente Rocca). Lo ha fatto per sottolineare come l’assessorato di Ciacciarelli non fosse scontato nonostante l’ottimo risultato ottenuto ma è il frutto di una rappresentanza che non è trascurabile nella mente dei plenipotenziari romani. Ottaviani ha anche calcato la mano, e qui più che di una stilettata si è trattato di un affondo, portando il paragone con quelle forze che invece, per interessi di bottega locale, hanno addirittura lottato affinché un ciociaro non divenisse assessore e a quel punto la rappresentanza sarebbe stata doppia nel governo del Lazio. Nessun nome e cognome ma il riferimento a Fratelli d’Italia e al coordinatore provinciale On. Massimo Ruspandini, è stato chiarissimo. Non si può non pensare infatti al mancato assessorato all’assessore frusinate Fabio Tagliaferri che, a quanto pare (sembra, si dice), sarebbe stato osteggiato proprio in casa, centrato dal fuoco amico proveniente dal partito di Frosinone. L’assessore Ciacciarelli, infine, nel ringraziare l’impegno di tutti e nel chiedere ancora impegno (come si diceva, per le amministrative dell’imminente primavera) ha ribadito la sua disponibilità, “come sempre” all’ascolto. “Il mio cellulare ha sempre lo stesso numero ed è sempre acceso” ha concluso tra le ovazioni. TG24 HA SEGUITO L’EVENTO CON LE PROPRIE TELECAMERE. GUARDATE LE NOSTRO SERVIZIO DI PAOLO PETICCA CON LE INTERVISTE.
