Strangolagalli – D’Annunzio e Boldini, un ritratto rinvenuto nel borgo ciociaro riscrive la storia artistica del pittore ferrarese

Alessandra Cinelli
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Una scoperta eccezionale quella di Corradino Vecchiarelli, presidente dell’associazione culturale ” Caccia al Gallo’.

Riguarda il rinvenimento di un ritratto giovanile di Gabriele D’Annunzio, a firma di Giovanni Boldini, presso la famiglia Vecchiarelli. ‘Da tempo, ci si chiede se c’è mai stato un incontro tra i due massimi protagonisti della Belle Epoque. Non esiste documento che possa provare tale ipotesi. Tale ritratto potrebbe risolvere l’arcano. Di ritratti di D’Annunzio ce ne sono molti e documentati, ma nessuna notizia del ritratto in argomento. Il Poeta ha un aspetto molto giovanile, con (particolare importante) folta chioma di capelli, a differenza di altri ritratti, dove viene ritratto quasi calvo, a causa di una ferita procuratagli dalla spada di un avversario, durante un duello. Nel ritratto strangolagallese, lo si vede con la testa leggermente inclinata, in meditazione, come in altri ritratti successivi. Sia D’Annunzio che Boldini hanno frequentato salotti europei più importanti della ” Belle Epoque”: Milano, Firenze, Venezia, Roma e Parigi. Ciononostante, sembra che non si siano mai incontrati. Questo ritratto potrebbe dissipare quel dubbio, da tempo irrisolto. Da evidenziare che l’argomento è stato trattato, anche recentemente, da Vittorio Sgarbi, attraverso la mostra “Giovanni Boldini, il Piacere”, presso il Mart di Rovereto. Nella mostra vengono analizzati i rapporti con il poeta, attraverso figure di muse ispiratrici, come la Marchesa Casati, argomento delicato, di particolare interesse storico artistico’. In foto: Opera giovanile di Giovanni Boldini; Ritratto inedito di Gabriele D’Annunzio. Gabriele D’Annunzio. Ritratto di Giuseppe Verdi(G.Boldini). “La signora in rosa”(G.Boldini).
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