Risolto, anche se non completamente, il rebus della formazione del Consiglio regionale del Lazio. Non accolto, infatti, il ricorso della Lega e di Forza Italia che avrebbe tolto a Fratelli d’Italia tre seggi. Per quanto riguarda la provincia di Frosinone la notizia è fondamentale perché conferma il terzo consigliere eletto, cioè Alessia Savo.
Questo il quadro: scrutinate 5.299 su 5.306 sezioni del Lazio – mancano sette sezioni tra Colleferro (Roma), Torrice, Cervaro e Piglio (Frosinone) e Fabrica di Roma (Viterbo), secondo i dati diffusi dal Ministero dell’Interno, il neo eletto presidente della regione Francesco Rocca, sostenuto dalla coalizione di centrodestra, ha ottenuto il 53,88 per cento delle preferenze (934.614 voti), seguito dal candidato del centrosinistra Alessio D’Amato con il 33,50 per cento (581.033 voti) e dalla candidata del M5s, Donatella Bianchi al 10,76 per cento (186.562 voti). Dei 51 seggi assegnati 31 vanno alla coalizione di centrodestra, 15 al centrosinistra e 5 all’alleanza M5s-Polo progressista. Dunque come noto una maggioranza assoluta per Rocca, situazione completamente diversa rispetto a quella di Zingaretti nel 2018 che ottenne solo 24 seggi e la famigerata “anatra zoppa”. Ecco la divisione tra i gruppi de La Pisana: 22 seggi a Fratelli d’Italia, 3 alla Lega, 3 a Forza Italia, 1 alla lista civica Rocca, 1 all’Unione di Centro, più il seggio del governatore Rocca e nessuno a Noi moderati-Rinascimento Sgarbi. L’opposizione è così composta: 10 seggi al Pd, Azione – Italia Viva 2, mentre 1 va alla lista civica D’Amato e 1 ai Verdi, più il seggio che spetta di diritto al capo dell’opposizione D’Amato. Rimangono fuori dalla rappresentanza Demos, +Europa e Partito socialista. Al Movimento 5 stelle vanno 4 seggi e al Polo progressista di sinistra & ecologista 1 seggio. Insomma, nonostante le operazioni di spoglio delle sezioni di Roma e provincia siano ancora in corso, i risultati iniziano a delinearsi. Nelle liste di Fratelli d’Italia vengono eletti 13 consiglieri a Roma: Giancarlo Righini (terzo mandato consecutivo); Fabrizio Ghera (fedelissimo di Rampelli), Roberta Angelilli, Antonello Aurigemma, Laura Corrotti e Massimiliano Maselli. Volti nuovi in aula Micol Grasselli, Marco Bertucci, Emanuela Mari, Edy Palazzi e Marika Rotondi, Flavio Cera e Maria Chiara Iannarelli. A Frosinone, FdI elegge 2 consiglieri: Daniele Maura e Alessia Savo. A Latina 3: Enrico Tiero, Elena Palazzo e Vittorio Sambucci. A Rieti 2: Michele Nicolai e Eleonora Berni. A Viterbo 2 Daniele Sabatini e Valentina Paterna. Forza Italia elegge 3 consiglieri: Fabio Capolei e Diana Magari a Roma; Cosmo Mitrano a Latina. Alla Lega 3 seggi: i veterani Pino Cangemi e Laura Cartaginese a Roma e Angelo Tripodi a Latina. La lista Civica Rocca elegge Mario Crea e l’Udc Nazareno Neri. Per quanto riguarda le opposizioni, al centrosinistra spettano 15 seggi (uno di diritto a D’Amato). Il Pd elegge 10 consiglieri, di cui 7 a Roma: l’ex governatore facente funzione Daniele Leodori, Eleonora Mattia, Emanuela Droghei, l’ex presidente di Arsial Mario Ciarla, l’ex assessore Massimiliano Valeriani, Michela Califano e il già presidente della commissione Sanità, Rodolfo Lena. A Frosinone Sara Battisti, a Viterbo Enrico Panunzi, a Latina Salvatore La Penna. Confermata Marta Bonafoni della civica D’Amato. Il Terzo polo di Azione-Italia Viva porta 2 consiglieri: rientra l’uscente Marietta Tidei e il vicesindaco di Albano, Luca Andreassi. Non risolto ancora il testa a testa nell’alleanza Verdi-sinistra per chi vincerà il seggio tra Alessio Pascucci e Claudio Marotta. Il M5s ha eletto 4 consiglieri, tutti a Roma: Donatella Bianchi (che potrebbe rinunciare), Vincenzo D’Antò, Adriano Zuccalà e l’uscente Valerio Novelli. Il Polo progressista ha eletto Alessandra Zeppieri. Ovviamente il dato non può essere classificato come definitivo. Bisogna ancora attendere la fine dei riconteggi e le sette sezioni da scrutinare che in qualche caso possono cambiare le carte in tavola ed eventuali rinunce. Dario Facci
