La terza e conclusiva conferenza dei servizi per la valutazione di impatto ambientale per la costruzione del depuratore intercomunale Isola del Liri – Arpino non si è tenuta ed è stata posticipata. Lo ha deciso il dottor Vito Consoli, responsabile della Direzione regionale ambiente per “motivi di servizio”.
Per la gente della contrada Capitino di Isola del Liri che da sempre osteggia l’ubicazione del nuovo, mega impianto ancora un mese di attesa. La nuova conferenza dei servizi è stata infatti fissata al prossimo 22 marzo, alle ore 10. Ricordiamo che nel voluminoso fascicolo nelle settimane scorse erano stati inseriti altri documenti inoltrati, tra gli altri, dai due comitati che si battono per la scelta di un sito diverso, più lontano dalle abitazioni. Al Comitato presieduto da Rea piace la vecchia scelta di Monte San Giovanni Campano, sulla sponda destra del fiume Liri in agro di Chiaiamari. Il Comitato guidato dall’avvocato Colonnello ha evidenziato “illegittimità” e preannunciato ricorsi al giudice del Tribunale amministrativo regionale del Lazio. Ricordiamo, infine, il ruolo e i rilievi evidenziati dal Settore ambiente dell’Amministrazione provinciale di Frosinone. Comunque il tempo stringe e le possibilità di indicare un sito diverso da quello di Capitino sono ridotte al lumicino. V.V.
