Non c’è pace nella Pro Loco anagnina, da mesi nella bufera per la sfiducia del presidente Franco Stazi poco o affatto gradita dalla base.
Con una nota indirizzata “Al presidente della Pro Loco di Anagni APS, al segretario, all’assessorato alla Cutura”, alcuni soci in numero sufficiente per poterlo fare hanno richiesto la “convocazione assemblea dei soci della pro Loco Anagni”. Il testo, duro ed inequivocabile: “Noi sottoscritti soci, nostro malgrado, ci vediamo costretti a reiterare l’istanza, pari oggetto, datata 17 agosto 2022 (prot. 4341 del 25 agosto 2022). Il Vostro avviso elettronico di convocazione dell’assemblea, ricevuto il 13xxxx, ignora completamente i motivi, da noi esplicitati nella richiamata istanza. Tali motivi devono essere chiaramente descritti nei punti all’OdG per una trasparente comunicazione a tutti i soci che si riuniranno in assemblea con facoltà di dibattere e decidere a maggioranza ai sensi dell’art 9.4 del vigente Statuto. Pertanto, Vi invitiamo a convocare una nuova assemblea, quanto prima possibile, nella quale i soci ricevano delucidazioni e si esprimano mediante deliberazione su: 1. Rilievi mossi al Presidente da alcuni membri del Consiglio Direttivo e sulla posizione degli altri membri, sulla annunciata sfiducia al Presidente e sulle eventuali giustificazioni di quest’ultimo. 2.attuale “non chiara situazione organizzativa” e sulla regolarità degli atti compiuti dai membri del Consiglio Direttivo. 3.generale stato attuale della gestione. 4. Legittimazione della revoca del Presidente Franco Stazi e nomina del nuovo Presidente Fabrizio Savone.”. E.C.
