FOCUS – Risultati finanziari 2022, i dipendenti di Stellantis beneficiano di un premio di 2 miliardi

Irene Mizzoni
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Stellantis ha annunciato oggi che quest’anno distribuirà un ammontare record di 2 miliardi di euro ai dipendenti di tutto il mondo come riconoscimento del loro contributo ai risultati finanziari del 2022 e ai traguardi raggiunti dall’Azienda sia a livello globale che locale.

Stellantis ha ottenuto risultati eccezionali nel 2022, un anno che ha messo a dura prova l’industria automobilistica globale con continue limitazioni della catena di fornitura. L’anno ha segnato anche il lancio del piano strategico Dare Forward 2030, che sta trasformando l’Azienda in un leader tecnologico della mobilità sostenibile. Con il pilastro “Etica” dedicato ai dipendenti, ai clienti e all’ambiente, il piano pone Stellantis alla guida della concorrenza offrendo una libertà di mobilità all’avanguardia. “Grazie ai risultati record ottenuti da Stellantis nel 2022, distribuiremo ai nostri dipendenti in tutto il mondo oltre 2 miliardi di euro in partecipazione agli utili e bonus variabili”, ha dichiarato Carlos Tavares, CEO di Stellantis. “Si tratta di 200 milioni in più rispetto allo scorso anno ed è un giusto riconoscimento per il contributo di tutti i dipendenti di Stellantis alla crescita di Stellantis in un contesto economico molto impegnativo. Quando l’azienda va bene, tutti i dipendenti vanno bene: è questo il fondamento della nostra cultura del pagamento per performance”. Così in una nota di Stellantis.   Poco fa è giunta in redazione la nota del Segretario Nazionale dell’Ugl Metalmeccanici Antonio Spera: “Dall’incontro che si è svolto questa mattina con le segreterie nazionali dei sindacati e i vertici del gruppo, Stellantis ha esposto dell’anno 2022 i risultati finanziari ‘da record’: l’utile netto e’ salito del 26% a 16,8 miliardi di euro e i ricavi netti sono aumentati del 18% a 179,6 miliardi di euro. L’utile operativo adjusted e’ salito del 29% a 23,3 miliardi di euro, con un margine del 13%, grazie al contributo di tutte le aree geografiche di presenza del gruppo, che hanno registrato un margine in crescita. Fondamentale importanza, in un momento di crisi pandemica e di evoluzione mondiale politica in atto”. E’ quanto dichiara il  per il quale, “la società Stellantis distribuirà un ammontare di 2 miliardi di euro ai dipendenti di tutto il mondo come riconoscimento del loro contributo ai risultati finanziari del 2022 e ai traguardi raggiunti dall’azienda sia a livello globale che locale: i risultati del premio annuale per i dipendenti del gruppo in Italia, pur nella sua variabilità per stabilimento e per livello di inquadramento, avranno come importo medio 1.879 euro; di questi 1.429 euro saranno erogati a febbraio a titolo di premio efficienza annuale in base al CCSL siglato nel 2019, i restanti 450 euro saranno invece corrisposti ad aprile a titolo straordinario in base ai buoni dati di bilancio e dunque sottoposti a tassazione ordinaria. Si ricorda che – prosegue Spera – i lavoratori somministrati percepiranno il premio efficienza ma non l’erogazione straordinaria, così come i dipendenti delle società FCA Bank, Leasys e Leasys Bank (in quanto joint venture). Le realtà ex PSA non riceveranno invece il premio efficienza poiché al momento non rientrano nel perimetro del CCSL. Si tratta di ottimi risultati che attestano la bontà del contratto del 2019, tanto più che nessuno stabilimento è rimasto privo di premio. Come noto nella prossima trattativa per il rinnovo del CCSL, fissata nei giorni 6, 7 e 8 marzo a Torino, si dovrà affrontare la parte economica, proprio a partire dal futuro premio destinato a sostituire quello efficienza pattuito nel 2019 e venuto oramai in scadenza. Grazie ai risultati record ottenuti da Stellantis nel 2022, per tutti i dipendenti ci saranno oltre 200 milioni in piu’ rispetto allo scorso anno: un giusto riconoscimento per il contributo di tutti per la crescita, in un contesto economico molto impegnativo e frutto della sinergia di tutti i lavoratori che grazie alla loro continua attenzione all’esecuzione e all’eccellenza hanno permesso al Gruppo di raggiungere nuovamente risultati record. Come Ugl – conclude Spera – resteremo vigili anche quest’anno per quanto concerne la penuria di semiconduttori, un anno che ha messo a dura prova l’industria automobilistica globale con continue limitazioni della catena di fornitura nonostante ha segnato anche il lancio del piano strategico Dare Forward 2030. Restiamo speranzosi in una ripresa definitiva consapevoli della capacità aziendale e del management che stanno proseguendo una epocale trasformazione in un’azienda tecnologica di mobilità sostenibile”.
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