I cinque chili di cocaina rinvenuti in una abitazione di Tecchiena dagli agenti della squadra Mobile sul mercato avrebbero fruttato circa due milioni di euro. Questa mattina il trentenne arrestato è stato sottoposto ad interrogatorio da parte del giudice inquirente. Ma l’uomo di è avvalso della facoltà di non rispondere.

Come si ricorderà la droga è stata ritrovata in una abitazione a Tecchiena. Era stata nascosta all’interno di un mobile di un mobile del soggiorno . Proprio qui gli agenti della questura hanno rinvenuto una busta di plastica contenente cinque panetti di sostanza di colore bianco, risultata essere cocaina, per un peso complessivo superiore ai 5 chilogrammi.I panetti di cocaina erano contenuti all’interno di diversi strati di pellicola e riportavano impresso sia su un adesivo che a stampo il termine “NADOR”.

Mentre gli investigatori erano impegnati nelle operazioni di perquisizione si è presentato alla porta dell’abitazione un altro soggetto, anche questi arrestato nell’ambito dell’operazione del 2019 ed anch’esso sottoposto al regime degli arresti domiciliari, col permesso di assentarsi per svolgere la propria attività lavorativa presso un autosalone del capoluogo.
Quest’ultimo alle domande degli agenti circa le motivazioni della sua presenza in quel luogo non è stato in grado di dare una versione credibile ed è stato denunciato in stato di libertà per la palese violazione degli obblighi cui è sottoposto.
Mar. Ming.