Esempio di maturità e di stoicismo da parte della ragazza di Colleferro che, in procinto di entrare a scuola, inciampava sulla pavimentazione sconnessa del marciapiedi finendo a terra.
Dolorante ma fortunatamente non ferita, la studentessa rifiutava la richiesta d’intervento al 118 che le consigliavano i compagni, spiegando “ho un po’ di dolore ma posso farcela; non voglio perdere la lezione ma, soprattutto, desidero evitare un brutto spavento ai miei che sono al lavoro e lascerebbero tutto per precipitarsi qui”. Il marciapiedi lungo la Via Cerere Navicella, realizzato da qualche anno, presenta la pavimentazione sconnessa, per cause che sarebbe il caso di verificare. I lavori edili, infatti, prevedono una garanzia di dieci anni dalla data di consegna, e se la realizzazione del marciapiedi è avvenuta meno di due lustri fa, il Comune potrebbe obbligare l’impresa, ove responsabile, al rifacimento. E.C.
