Febbraio è un mese che non porta bene ai governi cassinati. Il 18 febbraio del 2019 arrivarono le firme per mandare a casa l’amministrazione D’Alessandro. In questi giorni, esattamente quattro anni dopo, abbiamo assistito alla botta di Enzo Salera.
Il Sindaco non si è tenuta la sconfitta in casa: ha azzerato la giunta dopo il magro risultato racimolato alle Regionali. Si giocava molto Salera, così come era stato per le Provinciali. Insieme ad Antonio Pompeo hanno mancato la spallata a De Angelis allora e il risultato si è ripetuto anche alle Regionali nella partita tutta Pd ciociaro: la Battisti ha preso a Cassino più di Pompeo, candidato del sindaco. Lui, Enzo, ha rimischiato le carte delle alleanze per vedere a che punto è la maggioranza che lo sostiene. Lo ha fatto azzerando tutte le deleghe. Un fatto che, così a caldo, può sembrare più un colpo di testa che una mossa strategica. E’ evidente che la guerra intestina ai Democrat della provincia di Frosinone è arrivata a un punto di non ritorno con conseguenze al momento non quantificabili. Dario Facci
