Operaio picchiato sul posto di lavoro, un giovane di 21 anni finisce sotto processo.
A causa delle lesioni riportate l’uomo di 50 anni ha dovuto ricorrere alle cure ospedaliere. I medici che gli avevano prestato le prime cure gli avevano diagnosticato frattura delle ossa nasali ed al volto. I fatti risalgono al maggio dello scorso anno quando l’operaio si trovava nel piazzale di una fabbrica dove vengono realizzati macchinari industriali. All’improvviso aveva visto sbucare quel ragazzo che si era introdotto clandestinamente in quello stabilimento. Questi avvicinatosi all’operaio gli aveva chiesto di poter avere un colloquio con il titolare. Ma lui gli aveva risposto che non poteva aiutarlo perché non sapeva nemmeno se in quel momento il proprietario si trovasse all’interno della fabbrica o meno. Il giovane però per tutta risposta aveva cominciato a tempestarlo di pugni e calci. A causa di quelle percosse l’uomo è stato accompagnato nel vicino ospedale. A seguito di quei fatti il 50enne rappresentato dall’avvocato Angelo Micheli ha fatto scattare la denuncia per il reato di lesioni. Alla luce degli elementi raccolti il giudice per le udienze preliminari ha deciso di rinviare il giovane a giudizio per lesioni aggravate. Mar.Ming.
