Ha patteggiato a quattro mesi di carcere un ceccanese di 54 anni che era accusato di falsa testimonianza.
I fatti risalgono all’aprile del 2021 quando nel corso di un procedimento penale nei confronti di due imputati accusati di cessione di cocaina e del reato di estorsione, lui che risultava assuntore e persona offesa, aveva reso dichiarazioni false negando di non avere mai trattato di sostanze stupefacenti e di non essere mai stato minacciato. Parole che hanno avuto un peso non indifferente a livello penale. Non a caso Il pubblico ministero alla luce delle dichiarazioni dell’uomo, considerato un testimone chiave proprio perchè aveva il duplice ruolo di assuntore e di parte offesa in quanto era stato minacciato di morte, ha chiesto il rinvio a giudizio del ceccanese per il reato di falsa testimonianza. Nei giorni scorsi l’uomo che è finito davanti al gup ha chiesto di poter patteggiare. Il giudice a seguito dell’arringa difensiva dell’avvocato Capobianco ha deciso di accogliere la richiesta di patteggiamento condannando l’imputato a quattro mesi di carcere. Mar. Ming.
