Balsorano – Folla commossa per l’ultimo saluto ad Emanuele e Massimo Nicoletti

Irene Mizzoni
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Tanta commozione oggi a Balsorano per l’ultimo saluto ai fratelli Emanuele e Massimo Nicoletti, i due giovani di 41 e 27 anni, vittime di un tragico incidente che si è verificato sabato mattina sulla superstrada Avezzano-Sora.

La chiesa della Santissima Trinità di Balsorano non è riuscita a contenere le tantissime persone che hanno voluto partecipare alla funzione – presieduta dal parroco Don Silvano – per poter dare l’ultimo abbraccio a Massimo ed Emanuele. Tanti i fiori bianchi, infinite le lacrime. Un dolore palpabile che ha davvero sconvolto l’intera comunità. “Tutto quello che ho passato, tu eri lì al mio fianco. Quel legame non si spezzerà mai e l’amore non si perderà mai”: questo recita uno speciale striscione che gli amici hanno voluto posizionare sulla facciata della chiesa, a testimonianza di un legame indissolubile. “Ci uniamo alla famiglia di Massimo ed Emanuele con le lacrime, con l’amore e la preghiera invocando la consolazione dello spirito e di Dio – ha detto nella lunga e sentita omelia Don Silvano – Balsorano, San Giovanni, San Vincenzo, Sora e oltre, si stringono con un unico cordone d’affetto per arginare l’onda di dolore che trafigge il cuore. Balsorano, San Giovanni, San Vincenzo, Sora non dimenticheranno mai la scena che oggi si presenta ai nostri occhi in questo tempio che accoglie due fratelli che hanno condiviso tutto. Le nostre comunità piangono con lacrime cupe, sono strette a queste famiglie. Oggi siamo tutti qui e Massimo ed Emanuele sono al centro dei sentimenti delle nostre comunità. Il dolore estremo, il più lacerante che può colpire un essere umano è lo sgomento di fronte alla morte di ragazzi innocenti, buoni, dediti al lavoro simpatici, solari, allegri, scherzosi come lo erano Massimo ed Emanuele. Questo è un dolore che non può essere detto perchè le parole non sono in grado di contenerlo ed esprimerlo”.  Al termine della celebrazione, la folla in piazza ha abbracciato i due feretri mantenendo un silenzio assordante, rotto soltanto da un applauso d’amore e vicinanza.  La famiglia ha tenuto a ringraziare tutti coloro che sono intervenuti, facendo sentire la propria vicinanza, anche nelle serate di preghiera che si sono svolte domenica sera e lunedì. Il corteo funebre si è poi diretto verso il cimitero di Balsorano.  
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