Benzinaio di 65 anni di Alatri massacrato di botte da un imprenditore edile di 46 anni moroso.
I fatti risalgono al gennaio dello scorso anno quando il benzinaio si era rivolto ad un avvocato per ottenere 4000 euro che l’imprenditore aveva speso di carburante. Ma un giorno si è visto piombare nel piazzale un Suv alla cui guida si trovava proprio il debitore. Senza nemmeno dargli il tempo di parlare era sceso dalla vettura ed aveva cominciato a tempestarlo di calci e pugni al volto e su tutto il corpo. Non contento l’imprenditore aveva cominciato a prenderlo a testate trascinandolo in mezzo alla strada provinciale. Il malcapitato aveva cercato di trovare riparo presso il gabbiotto. Ad accorrere in aiuto del 65enne i medici dell’ambulanza del 118.. I dottori che gli avevano prestato le prime cure avevano diagnosticato la frattura delle ossa nasali e numerose lesioni in varie parti del corpo. Per tale motivo avevano stilato una prognosi di 40 giorni. La scena del pestaggio, va detto era stata ripresa dalle telecamere ubicate proprio all’interno del piazzale. Subito dopo la denuncia la procura aveva avviato le opportune indagini. E proprio nei giorni scorsi l’imprenditore edile è finito sotto processo con decreto di giudizio immediato. L’uomo deve rispondere di lesioni personali gravi. La prima udienza si terrà a metà febbraio. Il benzinaio parte offesa in questa vicenda sarà rappresentato dall’avvocato Antonio Ceccani. Mar.Ming.
