Sora – L’elogio del reparto di ginecologia di mamma Sarah per la nascita di Cristian

Alessandro Andrelli
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Riceviamo e pubblichiamo una lettera giunta in redazione da Sarah S., Psicologa Psicoterapeuta familiare e che con chiarezza e orgoglio racconta la sua storia, vissuta in questi mesi all’ospedale Santissima Trinità di Sora, reparto di ginecologia.

“Sono di origine siciliana, sposata con Luigi, Dottore in Farmacia. Sono diventata mamma di Cristian, nostro secondogenito, nato il 22 Gennaio 2023, per la felicità di tutti, soprattutto della nonna materna che compie gli anni lo stesso giorno. Il primo parto è avvenuto all’Ospedale San Pietro Fatebenefratelli di Roma, dove tutto è andato per il meglio ed è nata Cecilia il 26.10.19. Grazie all’esperienza positiva vissuta in quell’ ospedale la scelta su dove fare nascere Cristian era orientata proprio lì. Vicino a noi, l’Ospedale di Sora, dotato del reparto di ginecologia, ma non elogiato da molti, probabilmente ci si sente più sicuri nei grandi ospedali della città eterna. Vorrei a tal proposito raccontare la nostra storia: ho una gravidanza regolare e fisiologica, ma nell’ ultimo mese qualche valore degli esami del sangue era alterato, mi reco all’ospedale di Sora alla 36esima settimana e decidono di ricoverarmi per monitorare la situazione. Vengo dimessa dopo qualche giorno, ma nel frattempo l’equipe del reparto, nonostante le urgenze, i travagli continui, cesarei e parti ad ogni momento sono sempre stati presenti dal punto di vista medico e umano. Le ostetriche si sono contraddistinte per la loro bravura, competenza e soprattutto umanita, sempre un sorriso e una parola rassicurante durante la giornata che scaldava il cuore di molte partorienti spaventate da ciò che le aspettava. Mi dimettono e torno a casa, felice di aver avuto un primo contatto con chi lavora in questo ospedale, mi avevano lasciato un impronta positiva…già avevo partecipato con mio marito al corso “nascere a Sora” giornata in cui danno informazioni sul parto e fanno entrare in contatto la futura mamma direttamente con la sala parto ed il reparto, a mio avviso passaggio importante per fare familiarizzare chi poi decide di partorire li. Si può partorire più volte, ma ogni gravidanza è a se e va rispettata, non c e esperienza che conti. Decidiamo che nostro figlio nascerà li. Alle 4.15 del mattino, del 22 Gennaio, si rompono le acque e dopo l’inizio dei primi dolori verso le 5.30 ci avviamo in ospedale e dopo ben 2 tamponi e burocrazie varie arriviamo in reparto alle 6.00. Mi viene incontro l’ostetrico che mi visita e mi fa il primo monitoraggio…mi rassicura e mi chiede di aspettare, ma dopo poco si rende conto che la situazione è avanzata velocemente e decide che non c’è tempo di cambiarmi…si va diretti in sala parto… Fuori dal reparto 4 mariti, ognuno aspettava la propria moglie…il mio mi vede sul lettino, mi affianca e di corsa mano nella mano entriamo in sala parto! L ostetrico Giuseppe è stato fenomenale…competente sicuramente, ma tanto tanto umano ed empatico, non finirò mai di ringraziarlo…grazie a lui, molto velocemente, con parto naturale e senza il bisogno di ricorrere all episiotomia, alle 8.27 è nato Cristian, un bellissimo bimbo di 3.220 kg. Considerata la triste vicenda avvenuta all ospedale Pertini con la perdita del neonato causa cattiva gestione roaming in, vorrei inoltre spendere delle parole anche per questo servizio, attivo a Sora solo da qualche mese. Il bambino può rimanere con la mamma durante la giornata, ma da mezzanotte o prima, qualora la mamma fosse stanca, il bambino può essere portato al nido, permettendo alla mamma di riposare durante la notte. Alle 6 viene riportato per essere allattato e mantenere il contatto con la mamma e dopo un paio di ore viene riportato via, permettendo alla mamma di fare le visite del mattino…avrà poi da mezzogiorno, tutto il tempo per prendersene cura. Tutto questo per dire che non bisogna mai partire prevenuti verso un ospedale solo perché sito in una piccola cittadina come Sora, ma che anche qui, il reparto di ginecologia e ostetricia con la sua equipe è un fiore all occhiello del territorio e va assolutamente riconosciuto. È bene parlare di buona sanità quando le cose vanno bene e non solo quando vanno male. Ringrazio loro e chiaramente anche il ginecologo che mi ha seguita per tutti i 9 mesi, Dottor Juan Piazze. Questa la storia di due genitori ed allo stesso tempo di due professionisti sanitari che hanno apprezzato il lavoro svolto dall’ equipe medica di ostetricia e ginecologia dell’ ospedale SS.Trinita di Sora.
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