Quasi 2 milioni di italiani senza medico di famiglia per errore Regioni. La denuncia della Federazione italiana medici di medicina generale.
Per un mero errore interpretativo, alcune Regioni hanno deciso di impedire ai medici in formazione di assumere incarichi provvisori e di sostituzione di medicina generale, lasciando quasi 2 milioni di cittadini senza medico di famiglia, migliaia di ambulatori territoriali di Continuità assistenziale (ex guardia medica) scoperti e centinaia di presidi di emergenza territoriale senza medici del 118. La denuncia arriva dalla Federazione italiana medici di medicina generale (Fimmg). “Stiamo assistendo ad uno scandaloso paradosso – commenta la Segretaria nazionale della Fimmg Formazione, Erika Schembri – più di 5mila medici che finora hanno garantito l’assistenza a milioni di cittadini non potranno più farlo, a causa di un’interpretazione arbitraria di alcune Regioni che hanno deciso di impedire a questi medici di mantenere gli incarichi e di riconoscerli come parte del percorso formativo, per un mero dubbio su quanto previsto dalla normativa vigente”. “Eppure, nonostante questa legge non faccia alcuna distinzione tra le diverse tipologie di incarico e nonostante anche il contratto nazionale ne consenta l’acquisizione – si denuncia – alcune Regioni hanno deciso di escludere gli incarichi provvisori e di sostituzione, ritenendo ‘poco chiara’ la normativa. Ancora una volta c’è il tentativo di ridurre al lumicino la medicina generale, di spegnere l’assistenza garantita dal Servizio sanitario nazionale. A pagarne le spese, saranno solo i cittadini, ammonisce la Fimmg”. La redazione
