Spacciandosi per i nipoti avevano messo a segno numerose truffe nel territorio ciociaro in danno di persone anziane. Ovviamente le “prede” più ambite per una coppia di coniugi napoletani che adesso sono stati rinviati a giudizio per truffa, erano proprio i vecchietti La prima ad essere finita nella rete dei due imbroglioni, è stata una pensionata di 72 anni di Alatri.
Quest’ultima contattata telefonicamente dal “nipote” Diego ( la donna ha veramente un nipote con questo nome) le aveva detto che da lì a breve sarebbe arrivato un corriere che avrebbe dovuto consegnarle un pacco contenente un computer portatile. Al momento della consegna l’anziana avrebbe dovuto pagare 500 euro. E così aveva fatto. Soltanto quando ha aperto il pacco contenente carta straccia la donna ha realizzato di essere stata imbrogliata.. La seconda volta la scelta è caduta su una nonnina di 91 anni residente Ceccano. Con lo stesso modus operandi, vale a dire spacciandosi per il nipote aveva detto all’anziana di aver acquistato un cellulare e che al corriere che avrebbe dovuto portare il pacco a casa, doveva consegnargli 400 euro. Altro colpo è stato perpetrato ai danni di una donna di 88 anni che abita a Supino. Questa volta ad entrare in azione era stata la donna partenopea che qualificandosi per la nipote le aveva detto di aver acquistato un telefonino di ultima generazione, un vero affare che era riuscita ad ottenere alla modica cifra di 450 euro. Ma anche in questo caso si era trattato di un imbroglio in piena regola. A conclusione delle indagini le forze dell’ordine hanno identificato e denunciato i due coniugi. Gli anziani, parti offese in questa vicenda verranno rappresentati dall’avvocato Antonio Ceccani. Mar. Ming.
