Frosinone – Dal Canada per operarsi di tumore, guarita. Battisti e D’Amato si congratulano con l’equipe

Irene Mizzoni
3 MIn Lettura
Una donna residente in Canada è stata sottoposta ad un delicato intervento al cervello presso l’ospedale Spaziani di Frosinone.

“Neurochirurgia dell’Ospedale Spaziani di Frosinone, uno dei reparti d’eccellenza della nostra sanità grazie agli investimenti della Regione Lazio in questi anni, balza ancora agli onori delle cronache grazie ad un intervento salvavita – commenta la consigliera regionale Sara Battisti – La storia di una paziente residente in Canada, che ha scelto la nostra sanità per un delicatissimo intervento al cervello dopo che a Toronto avevano deciso di non operarla perché troppo rischioso, inorgoglisce. Congratulazioni al Prof. D’Andrea e alla sua equipe per averle salvato la vita”. “Per l’operazione è stata utilizzata la tecnica ‘awake surgery’ – spiega – una pratica che consiste nella apertura del cranio, con il paziente sveglio, per asportare una formazione tumorale. Ad alcune criticità che senza dubbio permangono, corrisponde un’inversione di tendenza davvero molto positiva: nei nostri ospedali, messi in ordine e potenziati dopo i disastri della destra che aveva lasciato debiti e macerie, sono sempre di più i reparti di assoluta eccellenza. Ora, grazie ai fondi del Pnrr, interverremo su liste d’attesa e Pronto soccorso. Un percorso reso possibile grazie al lavoro dell’assessore Alessio D’Amato. Non possiamo permetterci di tornare indietro”. “La sanità della nostra regione si conferma un’eccellenza a livello internazionale – dice l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato –  La signora Cristina è giunta dal Canada a Frosinone per effettuare un delicatissimo intervento salvavita, è la testimonianza della qualità raggiunta dal nostro sistema sanitario e dai nostri medici. Desidero ringraziare l’equipe medica, guidata dal Professor D’Andrea, e i professionisti del reparto di Neurochirurgia dell’ospedale Spaziani di Frosinone che hanno realizzato l’intervento al cervello su una donna venuta dal Canada dove i medici avevano invece ritenuto l’operazione troppo rischiosa. La sanità sta cambiando volto e in questi anni abbiamo invertito la tendenza che vedeva un progressivo impoverimento a causa dei vincoli imposti dal commissariamento soprattutto nelle province. Oggi invece torniamo a investire sui territori e i risultati sono evidenti”.
Condividi questo articolo
Nessun commento