Il Comune di Alatri ha ottenuto un finanziamento di € 277.133,76 a seguito della approvazione delle graduatorie di cui all’Avviso pubblico per la rimozione delle barriere fisiche, cognitive e sensoriali dei musei e luoghi della cultura pubblici non appartenenti al Ministero della Cultura, da finanziare nell’ambito del PNRR.
E’ la notizia di Natale che i consiglieri Zena, Titoni e Pizzuti hanno dato oggi alla città- “Si tratta di un risultato molto importante- commentano i tre Delegati in una nota- che consentirà al nostro museo di fare un salto di qualità nella capacità di accessibilità fisica, sensoriale e cognitiva della struttura museale con ricadute positive sulla promozione dello sviluppo culturale educativo e sociale. Si tratta di un progetto che va nella direzione di facilitare la visita al museo ai visitatori con ridotte capacità motorie e sensoriali, in una struttura molto complessa dal punto di vista architettonico quale è Palazzo Gottifredo. Per ciò che riguarda interventi sono stati preventivati lavori che dovranno eliminare tutte le barriere architettoniche con la realizzazione di rampe o servoscala per il superamento dei dislivelli negli ingressi e nelle sale espositive, installazioni di porte per garantire il passaggio a persone su sedie a rotelle, realizzazione di servizi igienici adeguati a persone diversamente abili. Per il superamento delle barriere cognitive e sensoriali verranno installate mappe tattili all’’ingresso, e nei diversi piani, percorsi tattili con colori in contrasto con il pavimento per l’accessibilità da parte di non vedenti/ipovedenti. Siamo particolarmente grati agli estensori del progetto- conclude la nota- Arch. Daniele Scarchilli e Arch. Maria Paesano che hanno saputo interpretare al meglio le esigenze di sviluppo della struttura e declinarle in proposte di miglioramento del nostro Museo Civico. Ringraziamo calorosamente i Responsabili dei Settori Cultura e Lavori Pubblici, Dott. Antonio Agostini ed Ing. Giampiero Sebastiani, per l’enorme lavoro portato avanti. L’attenzione della pubblica amministrazione per le persone con disabilità non è mai sufficiente, ma siamo convinti che l’attuazione di questo progetto potrà dare un notevole contributo alla crescita della comunità ed alla capacità di accoglienza dei diversamente abili così come fortemente voluto dal Sindaco Maurizio Cianfrocca”. Va aggiunto che oltre alle migliorie edili e tecniche, il piano di sviluppo del museo prevede il coinvolgimento delle scuole nel progetto “Museo senza barriere” per sensibilizzare i giovani su metodi e tecnologie innovative per l’inclusione di persone diversamente abili. AT
