Provincia – Pensionato morto dopo un mese dall’incidente, i familiari chiedono di sapere la verità

Marina Mingarelli
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Pensionato morto dopo un mese dall’incidente stradale, i familiari della vittima chiedono di sapere cosa sia realmente accaduto al loro congiunto il giorno del tragico sinistro. Per tale motivo si sono rivolti agli avvocati Rosario Grieco e Massimo Cesari.

La Procura ha stabilito che sia l’indagato (fratello della vittima) difeso dagli avvocati Giuseppe Lo Vecchio e Alessia Turriziani, che i familiari del pensionato morto, potranno assistere al conferimento dell’incarico dell’esame autoptico del consulente tecnico del pubblico ministero. Entrambi potranno nominare i propri consulenti tecnici entro l’udienza fissata per il conferimento dell’incarico. Gli avvocati Grieco e Cesari si sono riservati di nominare un loro consulente di fiducia. I difensori dell’indagato, va detto, hanno nominato come consulente di parte, il prof. Marco Colagrossi. L’esame autoptico verrà effettuato il 2 gennaio prossimo dal medico legale Enza Liviero. Per quanto riguarda la perizia cinematica è stata affidata all’ingegnere Fabrizio Ceramponi. I fatti risalgono al 25 ottobre scorso  quando la vettura su cui viaggiava la vittima e condotta dal fratello minore era stata agganciata da un Tir. A causa della velocità si era ribaltata sull’asfalto. Ad avere la peggio il pensionato che stava rientrando a casa dopo aver effettuato una visita in un ospedale romano. Trasferito in eliambulanza presso il policlinico Gemelli, l’uomo è spirato una settimana  fa.

Mar. Ming. .

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