Torrice – Stacca la corrente per cacciare la figlia di casa

Marina Mingarelli
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Fa staccare la corrente dal suo appartamento per cacciare la figlia di casa, 57enne residente a Torrice rinviato a giudizio per violazione dell’obbligo di prestare i mezzi di sussistenza ai familiari.

I fatti risalgono a qualche tempo fa quando l’uomo che lavora come escavatorista, viveva da solo con la figlia di 23 anni studentessa universitaria. Tra loro non c’era mai stata uno screzio. La giovane le dava grosse soddisfazioni nello studio. Il rapporto tra loro è cambiato quando il cinquantasettenne incontra una donna con la quale intreccia una relazione affettiva. E proprio quest’ultima aveva cominciato a dire all’uomo che la figlia era grande e che doveva provvedere da sola al suo mantenimento. E poi doveva lasciare a lei quell’appartamento visto che entrambi avevano deciso di convivere. Ma la ragazza che stava ancora studiando non aveva affatto accettato quella decisione dicendole che lei stava ancora studiando e dunque non poteva affrontare le spese di un affitto. Il padre però per tutta risposta si è recato negli uffici dell’Enel ed ha dato la disdetta del contatore. A quel punto la studentessa è stata costretta ad andare via da quella casa ed a chiedere ospitalità ad una zia. Ma siccome non riteneva affatto giusto il comportamento del genitore si è recata dal suo avvocato di fiducia ed ha fatto scattare la denuncia nei confronti del padre per violazione degli obblighi assistenziali. A conclusione delle indagini l’uomo è finito sotto processo. La prima udienza è stata fissata per il prossimo 23 marzo. Mar. Ming.
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