Provincia – Lo scatto “politico” del Vescovo Spreafico: poteri che collaborano per salvare i territori

Dario Facci
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Un intervento politico di rilevanza è stato registrato nelle ultime ore. Provocatorio e di visione, propositivo.

Senza nulla togliere ai candidati alle Regionali, ovviamente giù molto attivi in questo scorcio di anno, mons. Ambrogio Spreafico, Vescovo di due diocesi assai importanti come quelle di Frosinone-Veroli-Ferentino e Alatri Anagni, nella conferenza stampa prenatalizia ha sottolineato la necessità di un cambio di passo nell’idea di sviluppo di aree difficili del nostro territorio e ha esortato a un coordinamento delle energie, noi diciamo dei “poteri”. Una sinergia che indirizzi al meglio, allo sviluppo sostenibile. Una dichiarazione forte, specie se si registra in un momento in cui non si fa altro che parlare di fare rete in funzione PNRR, cioè l’occasione da non perdere assolutamente. Queste sono le parole di Spreafico: “C’è il grande problema ambientale, io sono preoccupato. Stanziano i milioni per la Valle del Sacco ma io vorrei capire come si spendono questi milioni di euro, qual è il beneficio, come si potrebbe rendere questa terra, che è così bella, un luogo dove la gente viene, dove vuole abitare, un luogo che non lascia per andare da qualche altra parte. Penso ai tanti giovani che partono per un altrove, quali sono le possibilità? Io credo che ci siano, c’è anche gente che vorrebbe investire, che investe su queste possibilità. Allora aiutiamoci, cioè proviamo a creare delle sinergie tra le componenti di questa società per fare in modo che questa terra torni ad essere ciò che era una volta, quando la biodiversità era una caratteristica della Valle del Sacco. Proviamo a renderla così. Io credo che ci voglia l’interesse, la passione e un po’ di visione per il futuro. Non basta affrontare le emergenze. Noi dobbiamo prevenirle e quando ci sono dobbiamo chiederci: cosa posso fare io, Politico, Chiesa, Società civile, Industria, Sindacato, Ambientalisti, Medici ecc. Cosa posso fare io per rendere questa terra migliore? Ognuno può dare il suo contributo, io sono fiducioso e credo che insieme possiamo farcela”. Una grande suggestione, una roba da leader. Parlare di visione è sempre molto efficace, ovviamente quando a farlo c’è un uomo che ha già dimostrato concretezza e Spreafico, lo si deve riconoscere, oltre ad essere un uomo di Chiesa, uno che si è vocato a curare le anime, è anche un uomo del fare, il fulcro di una serie di attività che danno aiuti concreti a chi ne ha bisogno e anche lavoro a tanti. Detto ciò è difficile pensare che la sinergia tra i poteri di una società possa generarsi senza una regia, un’organizzazione, un luogo fisico. E’ altrettanto difficile pensare che il Vescovo bis (ma come si chiama un Vescovo di due diocesi? Bisvescovo? Super Vescovo? Forse è meglio il termine inglese: Bischop (bi=2), mah) non abbia pensato anche a questo. Chissà se avrà qualcosa in mente. Noi intanto ci limitiamo a ricordare che in queste ore si vota per il nuovo Presidente della Provincia e che la Provincia è il luogo deputato alle politiche di Area Vasta. Intanto Viva il Vescovo! Dario Facci
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