Frosinone – Stalking condominiale, disoccupato finisce a giudizio

Marina Mingarelli
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Aveva trasformato la cantina della madre ubicata in un condominio residenziale di Frosinone in unasede dello spaccio.

L’uomo, un disoccupato di 34 anni con problemi di tossicodipendenza, impediva agli altri condomini di poter accedere, alle loro cantine. E se questi ultimi provavano a protestare erano minacce e, ritorsioni. Ma c’è di più: l’uomo pur non essendoci i servizi sanitari espelleva i suoi bisogni fisiologici lasciandoli lì. Questo il motivo per cui da quel locale ​proveniva un fetore nauseabondo. Per, non parlare della sporcizia che veniva accatastata ogni giorno in quella cantina. Ad un certo punto una decina di condomini non ce l’hanno fatta più e, tramite l’avvocato Claudia Fiorini hanno fatto scattare la denuncia per Stalking, condominiale. Gli schiamazzi ed i rumori provenienti da quella cantina a qualsiasi ora del giorno e della notte erano diventati ormai insopportabili. A conclusione delle indagini il 34enne è finito davanti al giudice per le udienze preliminari. Nella giornata di ieri il giudice Fiammetta Palmieri dopo aver acquisito tutti gli elementi portati in aula dal legale delle parti offese ha deciso di rinviare a giudizio l’inquilino molesto. La prima udienza è stata fissata ad Aprile. Mar.Ming.
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